ArtDate: la magia del presente attraverso l’arte contemporanea
Dal 12 al 15 novembre 2026 la città di Bergamo ospiterà la XVI edizione di ArtDate, il Festival di arte contemporanea che quest’anno sceglie come tema centrale la MAGIA. La manifestazione propone un percorso tra mostre, incontri, performance e proiezioni, mettendo in dialogo pratiche artistiche e riflessioni sulla società contemporanea.
La nuova edizione del festival nasce dall’interesse verso quelle forme di meraviglia, fascinazione e trasformazione che caratterizzano il rapporto tra individuo, tecnologia e immagini. Attraverso opere e interventi di artisti e studiosi, ArtDate 2026 analizza le nuove modalità con cui il mondo digitale modifica la percezione della realtà.
Il concept: inconscio tecnologico e nuove liturgie digitali
Il tema della MAGIA prende ispirazione dalle riflessioni di diversi pensatori appartenenti a generazioni differenti, tra cui Marshall McLuhan, Franco Vaccari, Vincenzo Susca, Domenico De Masi e Nadia Urbinati.
Il festival definisce così una possibile magia contemporanea che attraversa l’inconscio tecnologico, il potere seduttivo della comunicazione populista, l’ozio creativo e la nascita di nuove comunità e ritualità all’interno del villaggio globale.
Come scrive Franco Vaccari in Fotografia e inconscio tecnologico:
“… è possibile vedere in azione, là dove l’uomo è passato e ha delegato agli strumenti la propria attività, un inconscio bloccato, un inconscio duro: l’inconscio tecnologico”.
La contemporaneità digitale ha infatti aperto un universo multisensoriale capace di coinvolgere profondamente gli individui. L’epoca dell’ubiquità e della connessione permanente ha generato, attraverso le nuove tecnologie, una forma di condivisione percettiva che assume caratteristiche quasi magiche.
La XVI edizione sul rapporto tra arte e società
ArtDate 2026 pone al centro alcune domande fondamentali sul ruolo dell’arte nel mondo attuale:
Che ruolo ha l’arte rispetto alle questioni che attraversano, interessano e contraddistinguono la società contemporanea?
Quale tipo di benessere ci ha donato il progresso?
Siamo posseduti e veicolati da quegli stessi oggetti che pensiamo di possedere e veicolare?
Attraverso queste riflessioni il festival invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra persone, strumenti tecnologici e nuovi modelli di comunicazione.
Alex Da Corte con il solo show Sun and Shadow
Tra gli appuntamenti principali dell’edizione 2026 figura Alex Da Corte con Sun and Shadow, un solo show ospitato presso Palazzo della Ragione.
L’artista propone un progetto dedicato al rapporto tra immagini, cultura popolare e percezione, affrontando il confine tra reale e artificiale attraverso un linguaggio visivo caratterizzato da elementi simbolici e visionari.
Gli appuntamenti tra talk, film e performance
Il programma di ArtDate 2026 coinvolge diversi spazi culturali di Bergamo, con eventi distribuiti tra Accademia di belle arti Giacomo Carrara, Sala dell’Orologio e Monastero del Carmine.
Presso l’Accademia di belle arti si terrà il talk dedicato a Vincenzo Susca dal titolo L’incantesimo del wow.
Alla Sala dell’Orologio sarà proposta la proiezione di Luca Ferri, Divino Otelma. Vita terrena di Amleto Marco Belelli, un film di Luca Ferri, con la presenza del regista e del Divino Otelma.
Sempre alla Sala dell’Orologio è previsto anche Georges Méliès. Le magicien du cinéma, realizzato in collaborazione con Bergamo Film Meeting, con screening e sonorizzazione dal vivo.
Il Monastero del Carmine: performance e screening internazionali
Il Monastero del Carmine sarà uno dei principali luoghi espositivi del festival, ospitando numerosi appuntamenti dedicati alla sperimentazione artistica.
Tra gli eventi in programma:
- Elena Duque con Curso de pintura rápida para principiantes, una proposta tra performance e screening;
- İz Öztat con Here and Now, and After?, dedicato allo screening;
- CuoghiCorsello con Lingua di Cervo, una performance;
- Andrea Mastrovito con Nickelodeon – A Photocopied Movie, presentato attraverso uno screening.
L’immagine coordinata affidata a Studio TEMP
L’identità visiva di ArtDate 2026 è stata progettata da Studio TEMP, che ha curato l’immagine coordinata della XVI edizione del festival interpretando il tema della MAGIA attraverso un linguaggio contemporaneo.
Un festival sostenuto dalle istituzioni e riconosciuto a livello europeo
Il Festival ArtDate nasce grazie a un’intesa culturale con il Comune di Bergamo ed è sostenuto da Regione Lombardia.
La manifestazione è stata riconosciuta per la qualità della proposta culturale dal circuito EFFE – Europe for Festivals, Festivals for Europe e dal 2020 è accreditata come Green Fest, confermando l’attenzione verso pratiche culturali sostenibili e responsabili.
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