La memoria degli internati al centro della cerimonia di Mozzo
Domenica 20 settembre, alle ore 17, presso l’Auditorium “A.M. Mozzoni” di Mozzo (via A. Piatti, 5), l’Amministrazione comunale conferirà le Medaglie d’Onore della Repubblica Italiana alla memoria di cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Il riconoscimento durante la Giornata degli Internati
Il conferimento delle onorificenze avverrà in occasione della Giornata degli Internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, un momento dedicato al ricordo di quanti furono privati della libertà e costretti a subire condizioni di vita drammatiche.
Quasi cinquecento medaglie in provincia di Bergamo
In provincia di Bergamo sono complessivamente 490 le Medaglie d’Onore conferite dal Presidente della Repubblica in memoria degli internati militari italiani (IMI) e dei civili deportati nei lager nazisti durante la Seconda guerra mondiale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
Il sacrificio dei militari che rifiutarono l’adesione alla Repubblica sociale
I quasi cinquecento bergamaschi destinatari delle Medaglie d’Onore rappresentano una parte delle migliaia di soldati italiani che scelsero di non aderire alla Repubblica sociale italiana e di non combattere al fianco dei nazisti. Per questa decisione affrontarono la prigionia, gli stenti e, in molti casi, la morte.
Riconoscimenti postumi per cittadini di 94 Comuni bergamaschi
I nuovi riconoscimenti, tutti conferiti alla memoria, riguardano 94 Comuni bergamaschi, tra cui anche Mozzo, che partecipa così al percorso di valorizzazione della memoria storica legata agli eventi della guerra e della deportazione.
Dieci cittadini mozzesi riceveranno la Medaglia d’Onore
Durante la cerimonia di domenica 20 settembre saranno consegnate le Medaglie d’Onore a dieci cittadini di Mozzo, tutti deceduti: Bosio Luigi, Fustinoni Andrea, Gotti Battista, Roncelli Giovanni, Roncelli Mario, Roncelli Pietro Francesco, Rota Domenico, Selva Mario, Ubiali Arturo e Ubiali Alessio.
L’ingresso alla cerimonia sarà libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Il messaggio del sindaco Gianluigi Ubiali sul valore della memoria
Il Sindaco di Mozzo, Gianluigi Ubiali, ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa dichiarando:
«La consegna delle medaglie – sottolinea – non rappresenta un mero un atto simbolico ma rappresenta l’impegno morale e civile di tutta una comunità ad onorare e riconoscere il sacrificio e il coraggio di donne e uomini che sopportano sofferenze indicibili e seppero dire NO alla logica di morte e distruzione perpetrata dal regime nazista e fascista. Un NO che gettò le basi per la nascita della Repubblica e l’avvento di un nuovo periodo di libertà di cui noi ancora oggi godiamo».
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