Il maltempo è tornato a colpire la provincia di Bergamo, portando nevicate anche a basse quote sulle Orobie. Nella mattina del 4 ottobre, la neve era già visibile attorno ai 2000 metri, in zone come la Conca del Barbellino, il rifugio Mirtillo (Lizzola) e Capanna 2000 (Oltre il Colle). Questo fenomeno si è verificato grazie al calo delle temperature che ha accompagnato le precipitazioni, riportando l’inverno sulle montagne lombarde.
Rispetto a dieci giorni prima, quando la neve era scesa fino ai 2600 metri, questa volta il limite delle nevicate si è abbassato sensibilmente, confermando l’intensità del maltempo. Le zone di bassa quota sono state maggiormente colpite dalle piogge, mentre nelle alte valli le precipitazioni sono state meno intense. Secondo i dati delle stazioni meteo del Centro Meteo Lombardo, il 3 ottobre si sono registrati accumuli significativi in aree come Treviglio (66 millimetri), Strozza (45 millimetri) e Almè (37 millimetri), mentre a nord, in località come Branzi e Schilpario, sono stati rilevati solo 6 millimetri.
Il ritorno della neve rappresenta un evento atteso ma non comune per la stagione, soprattutto considerando che la prima nevicata della stagione si è verificata appena il 24 settembre, a quote più elevate. Le webcam delle zone interessate hanno immortalato le vette già imbiancate, un segnale dell’arrivo delle prime perturbazioni autunnali che potrebbero continuare a interessare l’area nelle prossime settimane.
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