L’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo festeggia quarant’anni di presenza nel capoluogo lombardo con un ricco programma di eventi che coinvolgeranno cittadini, autorità e ospiti illustri. I festeggiamenti si svolgeranno tra sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre, culminando in una serata speciale al Teatro Donizetti, nel cuore della città.
Un legame radicato nel tempo
Era il 1984 quando l’Accademia della Guardia di Finanza si insediò a Bergamo, segnando un importante punto di svolta per il territorio. Quarant’anni dopo, l’istituzione si presenta completamente rinnovata, con una sede moderna situata nell’area degli ex Ospedali Riuniti. Questo anniversario rappresenta un’occasione per celebrare il lungo cammino condiviso con la città e rafforzare ulteriormente i rapporti con la comunità locale.
Le celebrazioni del 30 novembre
Le iniziative prendono il via il 30 novembre, con il raduno degli allievi dell’84° Corso “Piave Vecchio II”, il primo gruppo di cadetti che completò l’intero percorso formativo a Bergamo a partire dal 1984. Questo momento rappresenta un simbolo dell’inizio di una tradizione che continua ancora oggi.
Domenica 1° dicembre: tra tradizione e spettacolo
Il clou delle celebrazioni è domenica 1° dicembre con appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza. La giornata si apre con una cerimonia ufficiale in Piazza Vecchia, a partire dalle ore 8.30, in Città Alta, con l’alzabandiera e una celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Santo Marcianò, Ordinario militare per l’Italia. Piazza Vecchia rappresenta un luogo altamente simbolico per l’Accademia, essendo stata il teatro dei primi giuramenti di fedeltà alla Repubblica degli allievi ufficiali.
La giornata si conclude in grande stile al Teatro Donizetti, con l’evento intitolato “1984Hdemia2024”, un’occasione per ripercorrere i momenti più significativi dei quarant’anni trascorsi. Cristina Parodi conduce la serata, che vede esibirsi la Banda musicale della Guardia di Finanza, diretta dal maestro Leonardo Laserra Ingrosso, e artisti come Katia Desario e Piero Mazzocchetti. La serata è arricchita dagli interventi di due atleti di fama mondiale, Sofia Goggia e Martina Caironi, entrambe appartenenti al Gruppo sportivo Fiamme Gialle, e da una performance del pittore Renato Bustaffa. Ad aggiungere un tocco di arte classica, due studenti del Politecnico delle Arti di Bergamo chiamati a interpretare brani di Puccini.
Un invito alla città
L’evento del 1° dicembre al Donizetti è gratuito e aperto a tutti, a sottolineare l’intento di rinsaldare il legame tra l’Accademia e la comunità bergamasca. Come spiegato dagli organizzatori, questa serata rappresenta il momento culminante di un’intera serie di attività pensate per esprimere gratitudine alla città che ha ospitato e supportato l’istituzione per quattro decenni.
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