Rifugio Albani: il più richiesto con mille richieste
Il rifugio Albani, a Colere, conferma la sua popolarità come meta preferita per il Capodanno. Le prenotazioni per i 40 posti letto si sono esaurite già ad aprile, ma le richieste hanno superato la cifra record di mille. Il gestore Chicco Zani ha deciso di aggiungere qualche posto, arrivando a ospitare una cinquantina di persone, ma sottolinea l’importanza di fermarsi a dormire per motivi di sicurezza. L’Albani sarà aperto tutti i giorni dal 27 dicembre al 6 gennaio, offrendo cene affascinanti anche in altre serate.
Innovazione al rifugio Calvi: escursione e falò
Il rifugio Calvi, a Carona, propone un’esperienza diversa per la notte di San Silvestro. La salita avrà inizio alle 15, con guide alpine e una tappa per merenda al Prato del Lago. Dopo la cena al rifugio, il brindisi avverrà intorno a un falò, con il rientro previsto all’una, sempre accompagnati. Andrea Berera, il gestore, spiega che l’iniziativa punta a preservare lo spirito autentico della montagna, evitando feste prolungate.
Sold out anche nei rifugi del Monte Pora e Vodala
Al rifugio Magnolini, sul Monte Pora, i 70 posti disponibili sono stati prenotati in pochi giorni dall’apertura delle prenotazioni, a novembre. I gestori raccontano che avrebbero potuto ospitare fino a 400 persone vista la grande richiesta. Anche la Baita Termen e il rifugio Pian de la Palù, gestiti dalla società Irta, hanno fatto il pienone con 200 e 60 ospiti rispettivamente. Per agevolare gli spostamenti, il rifugio Vodala, agli Spiazzi di Gromo, offre un servizio con gatto delle nevi per i 200 ospiti previsti, che rientreranno dopo cena.
Lizzola, Valcanale e Presolana: numeri da record
A Lizzola, il rifugio Campel ospiterà 120 persone per il cenone e 35 pernottamenti, riservati per un soggiorno minimo di tre notti, dal 30 dicembre al 2 gennaio. Nonostante il sold out annunciato sui social, le richieste continuano a fioccare. All’Alpe Corte di Valcanale di Ardesio, i 70 posti per la cena e il pernottamento sono stati prenotati in pochi giorni da ottobre.
Il rifugio Carlo Medici ai Cassinelli, in Presolana, e il rifugio Gherardi, in Val Taleggio, hanno chiuso le prenotazioni già a ottobre, confermando la crescente popolarità della montagna anche in inverno.
Capanna 2000 e proposte diversificate
Il rifugio Capanna 2000, nel Comune di Oltre il Colle, ha registrato il tutto esaurito già da giugno, grazie a una compagnia di 45 persone che ha prenotato l’intera struttura. I gestori hanno persino allestito una stanza aggiuntiva per accogliere ulteriori ospiti.
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