Dal 13 gennaio al 31 marzo 2025, Gourmantico riapre le porte dell’alta cucina in Lombardia. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale enogastronomica Insieme, coinvolge 21 ristoranti di prestigio, tra cui numerosi premiati con stelle Michelin. L’obiettivo è rendere l’esperienza della grande ristorazione accessibile a un pubblico ampio, mantenendo al centro valori come qualità, accoglienza e convivialità.
Un percorso tra eccellenza e convivialità
Gourmantico nasce per far conoscere la straordinaria cultura enogastronomica della Lombardia, offrendo menù completi a un prezzo fisso di 80 euro (bevande incluse), ad eccezione del ristorante Villa Elena, due stelle Michelin, che propone un’esperienza a 160 euro. Non solo piatti raffinati, ma anche un servizio impeccabile in sala: chef, sommelier, camerieri e maîtres collaborano per creare un’esperienza memorabile per ogni ospite, in linea con il pensiero di Toni Sarcina, che riteneva il servizio un elemento fondamentale per valorizzare un pasto.
I partecipanti potranno degustare i sapori unici dei ristoranti aderenti, che rappresentano il meglio della cucina lombarda. Tra i locali coinvolti, 13 si trovano nella provincia di Bergamo, confermando la forte vocazione enogastronomica del territorio. La lista completa include nomi di spicco come Impronte, Cucina Cereda, Il Saraceno, e il già citato Villa Elena dello chef Enrico Bartolini.
Alta cucina e valori: il legame con il territorio
Il progetto Gourmantico non si limita a celebrare la cucina, ma punta anche a valorizzare l’ospitalità e l’inclusione, coinvolgendo giovani professionisti del settore. L’iniziativa mira a promuovere valori importanti come il rispetto, la solidarietà e la crescita personale attraverso lo sport e la cultura gastronomica.
L’edizione 2025 potrebbe inoltre segnare una novità: gli organizzatori stanno valutando la possibilità di estendere l’iniziativa a un altro periodo dell’anno, ampliando così le opportunità per il pubblico di vivere questa esperienza.
I ristoranti aderenti: una panoramica
Tra i ristoranti che partecipano a Gourmantico 2025 troviamo eccellenze di diverse province lombarde. Ecco una selezione dei principali:
- Villa Elena, Bergamo: 2 stelle Michelin, chef Enrico Bartolini (menù a 160 euro).
- Impronte, Bergamo: 1 stella Michelin, chef Cristian Fagone.
- Il Saraceno, Cavernago: 1 stella Michelin, chef Roberto Proto.
- Cucina Cereda, Ponte San Pietro: 1 stella Michelin, chef Giuseppe Cereda.
- Loro, Trescore Balneario: 1 stella Michelin, chef Pierantonio Rocchetti.
- Osteria della Brughiera, Villa d’Almè: 1 stella Michelin, chef Stefano Gelmi.
- Pomiroeu, Seregno: chef Giancarlo Morelli.
- Il Cantuccio, Albavilla: 1 stella Michelin, chef Mauro Elli.
Ogni menù è pensato per offrire un’esperienza culinaria completa, dall’antipasto al caffè, mettendo in risalto la maestria degli chef e la qualità delle materie prime del territorio.
Un’occasione unica per gli amanti della buona cucina
Con oltre 120.000 visitatori nel 2024 e 25.000 coperti serviti, Gourmantico si conferma un appuntamento imperdibile per chi desidera scoprire il meglio dell’alta cucina lombarda in un contesto accessibile e accogliente. Bergamo, epicentro di questa edizione, consolida il suo ruolo di capitale dell’enogastronomia, grazie alla partecipazione di tanti ristoranti di eccellenza.
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