Dopo mesi di abbandoni illeciti di materiale edile nelle campagne di Ciserano e nei comuni limitrofi, la polizia locale ha finalmente individuato l’azienda responsabile. Grazie a un’accurata indagine, condotta con il supporto di sistemi di videosorveglianza e fototrappole, gli agenti hanno risalito la filiera dei rifiuti fino a una ditta bergamasca. Al termine delle verifiche, è stata emessa una multa di 6.500 euro, già pagata dal legale rappresentante dell’impresa.
Il comandante della polizia locale, Carolina Vendramini, ha guidato un’operazione che ha richiesto settimane di lavoro e la collaborazione delle forze dell’ordine di Pontirolo e Milano. L’indagine ha preso avvio da un abbandono sospetto individuato nelle campagne e si è conclusa con l’identificazione di un negozio milanese recentemente ristrutturato dall’impresa incriminata. I titolari del negozio, ignari delle modalità di smaltimento adottate dall’azienda, si sono trovati coinvolti nella vicenda senza alcuna responsabilità diretta.
Indagine attraverso videosorveglianza e analisi dei reperti
La polizia locale è riuscita a risalire all’impresa grazie all’esame dei reperti edili abbandonati e alle immagini registrate dalle telecamere dislocate sul territorio. I sistemi di videosorveglianza hanno permesso di identificare i mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti e, di conseguenza, il legame con il cantiere di ristrutturazione a Milano. Questo approccio, combinato con l’uso di fototrappole, si è rivelato fondamentale per il buon esito delle indagini.
L’impresa edile è stata sanzionata per inosservanza della normativa ambientale, dimostrando come un’attenta attività di controllo possa portare a contrastare efficacemente fenomeni di degrado del territorio.
Controlli intensificati su altri fronti
Parallelamente, la polizia locale di Ciserano ha rafforzato i controlli su altre forme di abbandono dei rifiuti. Negli ultimi giorni, sei cittadini sono stati multati per smaltimento irregolare di rifiuti domestici nei cestini pubblici. Anche in questo caso, la tecnologia ha giocato un ruolo determinante, con il supporto delle telecamere e delle fototrappole.
Inoltre, sono stati effettuati controlli specifici per il contrasto alle deiezioni canine non raccolte, una problematica che incide non solo sull’aspetto estetico, ma anche sull’igiene pubblica.
Il Comune: sensibilizzazione e tolleranza zero
La sindaca di Ciserano, Caterina Vitali, ha elogiato il lavoro svolto dalla polizia locale: “Ringrazio la comandante Vendramini e gli agenti per il loro impegno costante nel monitoraggio e nella tutela del territorio. La popolazione ha tutti gli strumenti necessari per smaltire correttamente i rifiuti, grazie alla raccolta porta a porta e al centro di raccolta. Nel 2024 continueremo a rafforzare le attività di sensibilizzazione e, al contempo, incrementeremo i controlli per combattere l’abbandono dei rifiuti”, ha detto a L’Eco di Bergamo.
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