Solidarietà al dottor Margarito dopo l’aggressione subita da un paziente a Vertova
Un medico di base è stato aggredito nel suo ambulatorio a Vertova da un giovane paziente che pretendeva un certificato di malattia con più giorni di assenza dal lavoro. L’episodio ha suscitato solidarietà da parte dell’Ordine dei medici.
Un grave episodio di violenza si è verificato giovedì mattina presso il Centro medico Valseriana di Vertova, dove il dottor Francesco Margarito, medico di medicina generale, è stato colpito con un pugno da un paziente di 27 anni. L’aggressione è avvenuta dopo che il medico aveva rifiutato di concedere più giorni di malattia rispetto a quelli ritenuti necessari.
Secondo la ricostruzione dei fatti, il paziente si era recato in ambulatorio lamentando un malessere e chiedendo un certificato per il lavoro. Dopo la visita, il dottor Margarito aveva stabilito un periodo di riposo di due o tre giorni, con la richiesta di un controllo successivo. Tuttavia, il giovane ha reagito con rabbia, passando dagli insulti alle vie di fatto, colpendo il medico con un pugno che lo ha fatto cadere a terra, danneggiando anche il suo cellulare.
L’intervento immediato dei carabinieri, allertati dai pazienti presenti in sala d’attesa, ha permesso di fermare l’aggressore, che si è mostrato pentito del gesto. Nel frattempo, il dottor Margarito ha riportato ferite al volto e avrà novanta giorni di tempo per decidere se sporgere querela. L’episodio è stato classificato come violenza a pubblico ufficiale, un reato che prevede la procedibilità d’ufficio.
Il medico, con una lunga esperienza ospedaliera presso gli Ospedali Riuniti e il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ha sottolineato come sia cambiato il rapporto con i pazienti rispetto al passato. “C’è meno rispetto per il nostro lavoro”, ha dichiarato Margarito a L’Eco di Bergamo, evidenziando le crescenti difficoltà della professione medica.
L’Ordine dei medici di Bergamo ha espresso piena solidarietà al collega, condannando fermamente l’aggressione. Il presidente dell’Ordine, Guido Marinoni, ha ribadito la necessità di una maggiore tutela per i professionisti sanitari, spesso esposti a tensioni e aggressioni. Ha inoltre invitato i medici a denunciare ogni episodio di violenza, per aumentare la consapevolezza del fenomeno.
Secondo Marinoni, gli episodi di aggressione nei confronti dei medici di base sono in aumento, sebbene spesso non vengano segnalati ufficialmente. La tensione crescente nei rapporti tra pazienti e operatori sanitari rappresenta un problema diffuso che richiede interventi concreti per garantire la sicurezza dei professionisti.
Nonostante l’episodio, il dottor Margarito ha dichiarato di voler tornare in ambulatorio dopo gli accertamenti medici necessari, continuando a svolgere il proprio lavoro con dedizione e professionalità.
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