Sabato 29 marzo alle 20.30, la Sala polivalente dell’Oratorio di Cazzano Sant’Andrea ospita la rappresentazione teatrale “A me i öcc”, adattamento dialettale dell’opera “A me gli occhi” di Georges Feydeau. L’evento, a ingresso libero, è curato dalla Compagnia Teatro Fratellanza della Val Gandino, che propone una versione originale di questo classico della commedia francese.
Georges Feydeau (1862-1921), considerato tra i massimi autori della drammaturgia d’Oltralpe dopo Molière, ha lasciato un’eredità teatrale ricca di intrighi, equivoci e situazioni paradossali. Lo scrittore e artista Jean Cocteau lo descrisse così: “Nel suo teatro riversava la sua umanità e la sua fantasia più folle”.
Trama tra equivoci e ipnosi
La commedia, adattata in due atti da Enrico Martinelli, si svolge nei primi anni del ‘900, all’interno della sfarzosa dimora di Gerardo Brembilla, un ricco signore di mezza età. Accanto a lui, il maggiordomo Giustì, un servo astuto e senza scrupoli che si avvale di pratiche occulte per manipolare il padrone.
Tuttavia, le cose si complicano quando Gerardo decide di sposare la figlia di un medico esperto in ipnosi, che potrebbe smascherare gli inganni del perfido domestico. Da qui prende il via una serie di tentativi disperati, imbrogli ed esilaranti colpi di scena, nel perfetto stile delle commedie di Feydeau.
Il cast e la regia
Lo spettacolo è messo in scena sotto la direzione del regista Giovanni Capitanio, con un cast composto da Giovanni Marinoni, Lucia Gualdi, Marco Franchina, Giovan Battista Guerini, Loretta Bonandrini e Maria Luisa Bosio.
L’Associazione Teatro Fratellanza
Attiva dal 2009 e ufficialmente costituita nel 2011, l’Associazione Teatro Fratellanza è presieduta da Lucia Gualdi e ha costruito nel tempo un repertorio che spazia dalle opere in dialetto a quelle in lingua. Le sue rappresentazioni sono apprezzate non solo nella Bergamasca, ma anche nelle province di Brescia e Lecco, grazie a collaborazioni con il Ducato di Piazza Pontida.
Negli anni, la compagnia ha ampliato il proprio lavoro, approfondendo anche l’aspetto scenografico e confrontandosi con grandi nomi della drammaturgia internazionale, tra cui John Patrick Shanley, Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, Marco Salvador, Sabatino Lopez e Molière.
Un appuntamento imperdibile
La serata del 29 marzo si preannuncia come un’occasione unica per riscoprire il fascino del teatro dialettale e l’ironia travolgente di Feydeau, grazie al talento della Compagnia Teatro Fratellanza. Un evento che unisce tradizione e divertimento, portando in scena una delle più brillanti commedie francesi con un tocco bergamasco.

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