Una partita difficile, che nessun bambino dovrebbe mai giocare, eppure Alessia, 8 anni, la sta affrontando con tutto il coraggio del mondo. A febbraio la sua vita è cambiata per sempre: una diagnosi di medulloblastoma metastatico al cervello ha interrotto all’improvviso le giornate piene di gioco e pallone, trasformandole in un percorso fatto di ospedali, interventi e terapie.
“Il 13 febbraio ci è crollato il mondo addosso – racconta il papà, Roberto Daminelli –. La vita di Alessia era fatta di campi da calcio, di scarpe sporche d’erba e del sorriso più contagioso che abbiate mai visto. Poi quella risonanza magnetica e l’inizio della battaglia”.
Dopo un intervento chirurgico durato sei ore e due cicli di chemioterapia che l’hanno profondamente debilitata, Alessia si trova ora ad affrontare la fase più complessa: riabilitazione motoria intensiva, autotrapianto di midollo e radioterapia mirata. Terapie fondamentali per garantirle le migliori possibilità di recupero, ma non completamente coperte dal Servizio sanitario nazionale.
Per questo la famiglia ha lanciato una campagna di raccolta fondi su GoFundMe, che in pochi giorni ha superato i 50mila euro, grazie al contributo di oltre 640 donatori. “Non stiamo chiedendo elemosina, ma un’alleanza – spiega Roberto a Bergamonews–. Un sostegno concreto per permetterci di affrontare le spese legate agli spostamenti verso i centri specializzati, alle cure e agli alloggi necessari durante i ricoveri”.
Alessia è in cura presso l’Istituto dei Tumori di Milano, una delle eccellenze italiane nella cura dei tumori pediatrici. Ma le cure intensive e prolungate richiedono anche un supporto economico costante. “Ogni centesimo raccolto è una possibilità in più per farla tornare a correre dietro a un pallone – si legge nella pagina della raccolta –. Perché Alessia è una guerriera, e merita tutte le armi possibili per vincere questa battaglia”.
La storia della piccola ha toccato il cuore di centinaia di persone, mobilitando non solo amici e conoscenti, ma anche tantissimi sconosciuti che hanno voluto contribuire. Il messaggio che accompagna la campagna è forte: “In un mondo dove esistono bambini che combattono così, essere indifferenti non è un’opzione”.
La raccolta è attiva al link: https://www.gofundme.com/f/unisciti-alla-lotta-di-alessia-contro-il-tumore-sostienila
In un momento in cui la solidarietà può davvero fare la differenza, la comunità bergamasca – e non solo – ha già risposto con generosità. Ma la battaglia di Alessia è ancora lunga, e ogni gesto può aiutare a renderla un po’ meno dura.
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