I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bergamo hanno arrestato una 39enne di origini rumene, destinataria di un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità del suo Paese per traffico di stupefacenti. La donna, considerata la “cassiera” di un’organizzazione criminale attiva nella contea di Iasi, in Romania, è stata fermata nella giornata di giovedì 8 maggio a Bergamo.
Indagini e localizzazione
Le operazioni per rintracciare la 39enne sono iniziate il 7 aprile 2025, quando il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia ha segnalato la probabile presenza della ricercata nel territorio bergamasco.
Le indagini hanno consentito di individuare la sua residenza in un appartamento a Bergamo, dove la donna viveva da alcuni mesi. I militari hanno avviato attività di osservazione e pedinamento, monitorando i suoi spostamenti quotidiani.
Il ruolo nell’organizzazione criminale
La 39enne è accusata di aver gestito i pagamenti delle transazioni di cocaina per conto del gruppo criminale, che operava in Romania vendendo la droga a un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato.
Il marito della donna è già stato arrestato per gli stessi reati, insieme ad altri tre membri del gruppo. La 39enne fungeva da cassiera dell’organizzazione, ricevendo sui propri conti correnti il denaro proveniente dalla vendita di stupefacenti.
Detenzione e estradizione
Attualmente, la donna si trova detenuta nella casa circondariale di Bergamo, in attesa dell’avvio delle procedure di estradizione verso la Romania, dove dovrà rispondere delle accuse di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.