Bimbi palestinesi a Milano e Bergamo per cure: il Papa Giovanni tra gli ospedali coinvolti

Solidarietà internazionale: i piccoli pazienti di Gaza saranno accolti negli ospedali lombardi, tra cui il Papa Giovanni XXIII

Ospedale PG23 Bergamo

Mercoledì 11 giugno segnerà l’arrivo in Lombardia di un gruppo di bambini palestinesi malati, provenienti dalla Striscia di Gaza, insieme ai loro familiari. I piccoli pazienti saranno accolti e curati in alcuni dei principali ospedali della regione, tra cui il Niguarda e il Policlinico di Milano e il Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

A darne conferma è l’assessorato al Welfare della Regione Lombardia, che ha ribadito l’impegno preso nei confronti del Governo italiano nel corso delle ultime settimane. Si tratta di un’iniziativa umanitaria di grande valore, che punta a garantire assistenza medica a bambini in condizioni cliniche gravi, impossibilitati a ricevere cure adeguate nei territori colpiti dalla guerra.

“Confermiamo tutta la nostra disponibilità a curare questi bambini con grande senso di responsabilità”, ha dichiarato l’assessore Guido Bertolaso, rimarcando la volontà della Regione di essere in prima linea nella rete nazionale di solidarietà sanitaria. Tra i casi seguiti con particolare attenzione, quello del piccolo Adam, che sarà affidato alle cure dell’ospedale Niguarda di Milano.

L’iniziativa è il frutto di una collaborazione istituzionale tra il Governo italiano, la Regione Lombardia e le strutture ospedaliere pubbliche, tutte impegnate a garantire un’accoglienza dignitosa, terapie specialistiche e un accompagnamento familiare nei percorsi di cura.

A Bergamo, l’ospedale Papa Giovanni XXIII si è attivato per accogliere alcuni dei piccoli pazienti, mettendo a disposizione il proprio personale medico specializzato in oncologia pediatrica, malattie rare e medicina d’urgenza. La struttura bergamasca, già nota per il suo impegno in operazioni sanitarie internazionali, ha risposto con prontezza all’appello regionale, confermandosi punto di riferimento anche in ambito umanitario.

L’arrivo dei bambini da Gaza rappresenta una nuova fase dell’impegno lombardo verso le emergenze umanitarie globali, un percorso che passa non solo attraverso la medicina, ma anche attraverso l’accoglienza, la cura e il rispetto della dignità umana. In una situazione geopolitica sempre più drammatica, la possibilità per questi piccoli pazienti di ricevere cure salva-vita in Italia diventa un segno concreto di speranza e solidarietà.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

bisboccia gorle
Un uomo ripreso dalle telecamere ha forzato l'ingresso della pizzeria e rubato alcolici per circa...
pamela genini
Nuovi interrogativi sull'appartamento in cui la 29enne è stata uccisa il 14 ottobre 2025. Secondo...
Trenord
Investimento nei pressi della stazione di Verdello-Dalmine nel tardo pomeriggio del 2 novembre. Il ferito...
Martinengo, fermato un 26enne marocchino per il tentato omicidio di un connazionale ferito con sette...
Due ladri sono entrati al Manuè di Azzano nella notte di Halloween dopo aver sfondato...
macchina della polizia
Operazione nazionale della Polizia di Stato contro violenze, spaccio e reati predatori. Nella Bergamasca identificate...

Altre notizie