Un grave episodio di violenza si è verificato domenica sera nel centro storico di Caravaggio, dove una lite scoppiata in strada ha coinvolto diversi minorenni e un automobilista, con conseguenze anche per il sindaco Claudio Bolandrini, aggredito mentre tentava di riportare la calma. Il primo cittadino ha riportato una distorsione al braccio, con sette giorni di prognosi, e ha presentato denuncia contro l’aggressore, un commerciante locale.
L’episodio si è consumato intorno alle 21.30 in via Bernardo da Caravaggio, dove un uomo di 32 anni, alla guida della propria auto, avrebbe sfiorato alcuni ragazzi in mezzo alla strada. Ne è nato un acceso scambio verbale, degenerato poi in una rissa che ha richiesto l’intervento dei carabinieri, di due ambulanze del 118 e della polizia locale per deviare il traffico. Anche cinque ragazzi tra i 14 e i 16 anni e il conducente dell’auto sono stati trasportati in codice verde all’ospedale di Treviglio, dove si è recato anche un genitore coinvolto, con un morso alla spalla.
Aggredito mentre cercava di sedare la situazione
Allertato dal vicesindaco Ivan Legramandi, già presente sul posto, il sindaco Bolandrini è arrivato poco dopo per supportare le forze dell’ordine nella gestione dei numerosi giovani radunati. Durante il tentativo di invitare i presenti ad allontanarsi, è stato aggredito da un uomo che lo ha spinto contro un muro, bloccandogli il braccio. L’aggressore, padre di una ragazza coinvolta nella lite, lo ha accusato di non garantire la sicurezza in città.
I carabinieri sono intervenuti rapidamente per liberare il sindaco, che ha poi formalizzato la denuncia nella giornata di lunedì. “Dispiace quanto accaduto. Alcuni genitori dovrebbero assumersi maggiori responsabilità, invece di prendersela con le istituzioni”, ha dichiarato Bolandrini, che ha ricevuto solidarietà dall’assessore regionale alla Casa Paolo Franco, il quale ha definito il gesto “inaccettabile e lesivo dell’intera comunità”.
Sicurezza e convivenza: scatta il piano del Comune
L’episodio ha riportato l’attenzione sulla situazione serale nel centro di Caravaggio, da tempo segnalato come punto di ritrovo di numerosi giovani, italiani e stranieri, spesso minorenni o neo-maggiorenni, la cui presenza si traduce in schiamazzi, tensioni e disturbo alla quiete pubblica.
In risposta, l’amministrazione comunale ha deciso di rafforzare la presenza della polizia locale, portando i pattugliamenti serali da quattro a sette giorni a settimana, in collaborazione con i carabinieri. Ma oltre ai controlli, sarà avviato anche un progetto educativo di strada, con il coinvolgimento di educatori professionali e mediatori culturali, per intercettare i giovani, ascoltarli e proporre attività alternative alla mera permanenza in strada.
Un intervento a doppio binario, che punta non solo a prevenire episodi di violenza come quello di domenica, ma anche a promuovere una cultura del rispetto, della partecipazione e della responsabilità condivisa tra istituzioni, famiglie e cittadini.
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