A Bergamo la Galleria Fanzago sarà chiusa al pubblico durante le ore notturne, dalle 20 alle 8. Lo ha annunciato l’amministrazione comunale, che ha avviato l’installazione di nuovi cancelli in vetro per impedire l’accesso al passaggio che collega viale Papa Giovanni XXIII con l’interno del condominio e delle attività commerciali.
L’obiettivo è contrastare la formazione di bivacchi e situazioni di degrado urbano, più volte segnalate dai cittadini e dai negozianti della zona. Durante il giorno, la galleria resterà aperta al passaggio pedonale, mentre i residenti avranno a disposizione un ingresso laterale per accedere di notte.
Il progetto, rimasto per anni in sospeso, ha finalmente preso forma. Già tre anni fa il Comune aveva espresso parere favorevole all’installazione dei cancelli, ma si attendeva una decisione definitiva da parte del condominio. “Dopo numerosi incontri con i residenti e con l’amministratore condominiale, il piano è ora operativo”, ha confermato l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, rispondendo a un’interpellanza della consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Ida Tentorio.
L’intervento si inserisce in un contesto urbano segnato da una crescente pressione sociale, soprattutto dopo lo sgombero della stazione delle Autolinee, che – secondo Tentorio – ha spostato le situazioni critiche verso piazzale Alpini e viale Papa Giovanni. La consigliera segnala presenze fisse di senzatetto, spaccio e atti vandalici, chiedendo misure più incisive, tra cui la rimozione temporanea delle panchine pubbliche, divenute punto di ritrovo per bivacchi notturni.
Angeloni ribatte che l’amministrazione continua a lavorare su un doppio binario: tutela della sicurezza urbana e promozione del benessere sociale. “La crisi abitativa e l’emergenza senzatetto si sono aggravate anche a causa delle attuali politiche migratorie, in particolare per l’abrogazione dei permessi umanitari, che ha lasciato molte persone in un limbo giuridico e senza accesso ai servizi essenziali”, ha dichiarato l’assessore.
Secondo Angeloni, le difficoltà non si risolvono esclusivamente con misure repressive, ma richiedono strategie complesse e integrate: “Stiamo affrontando una sfida strutturale, che non può essere ridotta al tema dei rimpatri. Serve un approccio sistemico, che tenga conto della dignità e dei diritti fondamentali”.
Intanto, il Nucleo Interventi Sicurezza Urbana della polizia locale prosegue i controlli quotidiani nell’area, anche con l’ausilio dell’unità cinofila. Le persone identificate vengono segnalate all’Ufficio Immigrazione, dove – in caso di irregolarità – si attivano le procedure previste dalla normativa.
Il nuovo sistema di chiusura notturna della Galleria Fanzago, secondo l’amministrazione, rappresenta un primo passo concreto per rispondere alle esigenze dei residenti, migliorando la convivenza e restituendo decoro alla zona.
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