La sanità bergamasca si prepara a una stagione di investimenti senza precedenti. La Regione Lombardia ha ufficializzato lo stanziamento complessivo di 317 milioni di euro per potenziare le strutture ospedaliere della provincia, nell’ambito del nuovo Programma di investimenti pluriennale 2025-2031, da quasi 8 miliardi di euro complessivi per tutta la regione.
Quattro gli interventi principali previsti sul territorio: il più significativo riguarda il “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo, dove è stata confermata la costruzione dell’ottava torre, opera da 100 milioni di euro, già annunciata nel giugno 2024. Segue il rinnovamento dell’ospedale di Alzano Lombardo, con un investimento pari a 140 milioni. A questi si aggiungono 60 milioni per la riqualificazione del “Bolognini” di Seriate e 17 milioni per il potenziamento del presidio ospedaliero di Piario, in Val Seriana.
La nuova torre del Papa Giovanni XXIII sarà costruita nella zona ovest del complesso ospedaliero, a ridosso del “Giardino dell’incontro”, e ospiterà tra le altre cose le attività cliniche e i laboratori di Oncoematologia. Il progetto prevede anche una riorganizzazione interna per ottimizzare i servizi già presenti nelle altre sette torri. A confermare a L’Eco di Bergamo i prossimi passaggi è Francesco Locati, direttore generale del Papa Giovanni: «A settembre pianificheremo l’Accordo di programma con Comune, Provincia, Regione e Ministero. Sarà la base per chiedere al governo i 47 milioni mancanti per completare l’opera».
Gli altri interventi previsti seguono una logica di riequilibrio territoriale: i 60 milioni destinati al “Bolognini” serviranno per un’importante ristrutturazione della struttura sanitaria di Seriate, strategica per tutta la zona est della provincia. A Piario, invece, i 17 milioni serviranno per rafforzare i servizi e aggiornare le infrastrutture esistenti, garantendo una copertura sanitaria più moderna in alta valle.
Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, ha definito questi stanziamenti «non promesse, ma risorse certe e progetti cantierabili», sottolineando che l’obiettivo è quello di potenziare la sanità pubblica e garantire cure sempre più vicine, tempestive e tecnologicamente avanzate: «La Lombardia ha una visione chiara: rafforzare il comparto sanitario nei suoi ambiti strategici».
Le risorse approvate rientrano nel piano pluriennale varato dalla Giunta Fontana, che punta a ridisegnare il sistema ospedaliero lombardo con interventi mirati e sostenuti da fondi regionali e ministeriali. In provincia di Bergamo, l’attenzione si è concentrata su strutture già esistenti e su progetti già in fase avanzata di studio, così da accelerare la cantierabilità e dare risposte concrete al territorio.
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