In Val Seriana tra gong e “canti” oceanici
Sabato 4 ottobre, nell’ambito della ventunesima edizione della Giornata del Contemporaneo, il borgo di Orezzo di Gazzaniga in Val Seriana ospiterà un’esperienza artistica unica e profondamente evocativa. Dalle 16.00 alle 20.00, la Casa Oschiolo, al civico 11 dell’omonima contrada, farà da cornice a “Suoni dagli Abissi”, progetto performativo dell’artista Ivano Parolini. In dialogo con le vibrazioni del gong suonato da Fabio Stefenetti e con i canti delle balene trasmessi in diretta online, Parolini guiderà il pubblico in un percorso sensoriale e introspettivo. L’ingresso è libero e aperto a tutti.
Un ponte sonoro tra uomo e natura: il significato del progetto
Il cuore dell’opera risiede nel concetto di connessione profonda tra elementi apparentemente lontani: lo scambio vibratorio tra le frequenze del gong e i suoni marini si fa simbolo di comunicazione universale, superando le barriere fisiche e culturali. «L’idea – spiega Parolini – è quella del dialogo sinergico fra entità distanti o isolate. L’arte diventa uno strumento di introspezione e riflessione personale, un viaggio nel profondo di sé stessi, amplificato dal contesto naturale e spirituale della residenza».
Un artista internazionale e sperimentale
Ivano Parolini, originario di Gandino, ha intrapreso il suo percorso artistico nel 1999, esordendo alla Gamec di Bergamo in una mostra curata da Vittorio Fagone, Mario Cresci ed Enrico De Pascale. Da allora ha partecipato a rassegne di rilievo in Italia e all’estero, come l’esposizione alla Ciocca di Milano su invito di Marco Cingolani, la personale “Beauties” a Piacenza, e una performance a Expo 2015. A Londra ha presentato il suo “libro illustrato” ispirato al romanzo di Chiara Cecilia Santamaria.
Nel 2016, Parolini ha realizzato l’installazione “Relitti” alla colonia Sciesopoli di Selvino, legata alla memoria della Shoah, e il progetto “Anime” nella Basilica di Gandino, seguito da un sequel installato nella Buca del Corno di Entratico con la scultura del Trichierotauro. Negli anni successivi ha dato vita a opere come “La Sposa” (2018, contro la violenza sulle donne), “Flowers” per il Sinodo dell’Amazzonia, e lavori a tema sociale e ambientale come “Alzheimer”, “Il Vitruviano” e “L’Astronauta”.
Casa Oschiolo: la residenza d’artista tra pittura e meditazione
Nel piccolo borgo di Orezzo, Casa Oschiolo si distingue come un luogo di incontro tra arte e meditazione. Qui Parolini ha allestito una mostra permanente delle sue opere pittoriche, visibili sulle pareti della residenza, concepita come uno spazio aperto alla condivisione del processo creativo. L’iniziativa della Giornata del Contemporaneo rappresenta quindi un’occasione privilegiata per confrontarsi direttamente con l’artista, esplorare la sua visione e scoprire una nuova dimensione di fruizione artistica.
La Giornata del Contemporaneo: un evento nazionale diffuso
Promossa da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea d’Italia), con il supporto del Ministero della Cultura e la collaborazione della Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero degli Affari Esteri, la Giornata del Contemporaneo coinvolgerà 26 musei AMACI e oltre 1.000 enti pubblici e privati in tutta Italia. L’obiettivo è quello di avvicinare un pubblico ampio e trasversale all’arte contemporanea, grazie a una ricca programmazione di eventi, laboratori e mostre fruibili sia in presenza che online.

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