Nuovo polo universitario inaugurato nel cuore di Bergamo

Il nuovo edificio multifunzionale dell’Università di Bergamo in via F.lli Calvi unisce innovazione architettonica, sostenibilità energetica e servizi dedicati agli studenti

È stato ufficialmente inaugurato martedì 3 marzo il nuovo polo multifunzionale dell’Università degli Studi di Bergamo in via F.lli Calvi, una struttura moderna e già operativa da quasi due mesi che rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita dell’ateneo. L’intervento rientra nel Piano triennale dei lavori pubblici dell’università e nasce dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio situato al civico 10, trasformato oggi in uno spazio innovativo e sostenibile pensato per le esigenze della comunità accademica.

Il progetto architettonico è stato realizzato dallo studio Progetto Cmr, società di progettazione integrata appartenente alla Holding Progetto Cmr International, in collaborazione con Settanta7. L’obiettivo è stato quello di creare una struttura contemporanea capace di coniugare funzionalità, estetica e sostenibilità ambientale, integrandosi nel tessuto urbano della città.

Il complesso si articola in due corpi principali e comprende numerosi servizi destinati agli studenti e alle attività universitarie. Al suo interno trovano spazio una sala polifunzionale utilizzabile per attività didattiche ed eventi, uffici amministrativi, ambienti dedicati all’orientamento e alla segreteria studenti, oltre a un’autorimessa interrata che completa la funzionalità dell’intero edificio. Questa configurazione è stata progettata per facilitare l’accesso ai servizi universitari e migliorare l’esperienza quotidiana degli studenti.

Dal punto di vista architettonico, il progetto si distingue per linee sinuose e dinamiche che conferiscono una forte identità visiva alla struttura, rendendola immediatamente riconoscibile nel contesto urbano. Tuttavia, uno degli elementi centrali dell’intervento riguarda la sostenibilità ambientale. L’edificio è stato infatti progettato nel rispetto dei criteri ambientali minimi (Cam) e integra sistemi tecnologici avanzati di gestione degli impianti attraverso il sistema Bms (Building Management System), che consente un controllo efficiente delle prestazioni energetiche.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’efficienza energetica dell’involucro edilizio. Il polo dispone di soluzioni strutturali e impiantistiche ad alte prestazioni, studiate per garantire consumi ridotti e una gestione semplice nel tempo. A queste si affiancano strategie passive progettuali, come il controllo dell’irraggiamento solare e l’ottimizzazione della luce naturale grazie ad ampie superfici vetrate, elementi che contribuiscono a migliorare il comfort interno degli ambienti.

Il progetto include inoltre l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e materiali ecocompatibili, caratteristiche che permettono all’edificio di raggiungere elevati standard di sostenibilità e la classificazione Nzeb (Nearly Zero Energy Building), riservata agli edifici a consumo energetico quasi nullo.

Durante la cerimonia di inaugurazione, il rettore dell’Università di Bergamo Sergio Cavalieri ha sottolineato il valore strategico della nuova struttura per l’ateneo e per la città. Secondo il rettore, il nuovo polo rappresenta molto più di un semplice edificio, poiché è stato progettato come uno spazio capace di accogliere e accompagnare gli studenti lungo l’intero percorso accademico, offrendo servizi e ambienti funzionali alle loro esigenze.

Cavalieri ha inoltre evidenziato come la scelta di investire nel centro cittadino rafforzi il rapporto tra università e territorio. L’intervento di demolizione e ricostruzione nel cuore della città testimonia la volontà dell’ateneo di sviluppare un modello di campus urbano aperto e integrato, capace di dialogare con la comunità locale e con il contesto urbano circostante.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte anche diverse autorità istituzionali. Insieme al rettore erano presenti la sindaca di Bergamo Elena Carnevali, il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi e l’assessore alle Infrastrutture e opere pubbliche di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi. All’evento hanno partecipato inoltre il Rup Giovanni Moretti e il direttore generale dell’Università di Bergamo Michela Pilot.

Con la realizzazione del nuovo polo di via F.lli Calvi, l’Università di Bergamo rafforza dunque la propria infrastruttura accademica e consolida la presenza nel centro urbano, offrendo spazi moderni, sostenibili e progettati per favorire inclusione, innovazione e qualità della vita universitaria.

Redazione

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