Dopo l’ultimo investimento mortale, Bergamo mette mano agli attraversamenti pedonali

Bergamo rilancia la sicurezza stradale con 57 nuovi attraversamenti pedonali e marciapiedi rinnovati. La decisione dopo la morte del bambino di nove anni in piazzale Risorgimento

L’incidente che ha riacceso l’allarme

C’è un prima e un dopo quando Bergamo affronta tragedie sulle strade. La sicurezza degli attraversamenti pedonali è tornata al centro dell’attenzione dopo l’incidente in Piazza Risorgimento, costato la vita al piccolo Giulio Lovera. Questo episodio ha generato interrogativi, timori e richieste di interventi concreti da parte dei residenti, sottolineando la necessità di spazi urbani più sicuri per pedoni e ciclisti.

Il piano degli interventi

Per rispondere alle emergenze, il Comune ha avviato un Piano diffuso che interesserà decine di strade tra centro e quartieri. In totale saranno 57 interventi, con 13 nuovi attraversamenti realizzati da zero. La mappatura ha coinvolto 150 punti critici della città, analizzando segnalazioni dei residenti, dati sull’incidentalità e vicinanza a scuole, ospedali e aree ad alta frequentazione.

I primi cantieri

I lavori sono stati consegnati il 12 maggio, con avvio operativo previsto nei prossimi giorni. Il primo cantiere sarà in via Pasteur, con nuovi attraversamenti pedonali, raccordi dei marciapiedi, installazione di pali e illuminazione dedicata, oltre a percorsi tattili per persone con disabilità visiva. Successivamente, gli interventi proseguiranno lungo via Broseta e sull’asse via Diaz-via Cadorna, approfittando della chiusura estiva delle scuole.

Lavori a scuole chiuse

Ferruccio Rota, assessore ai Lavori pubblici, sottolinea: «La sicurezza stradale è una priorità quotidiana. I lavori inizieranno tra pochi giorni e la maggior parte sarà effettuata dopo la chiusura delle lezioni, garantendo interventi mirati su attraversamenti frequentati da bambini, anziani e persone fragili».

Investimento da 732 mila euro

Il piano, inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027, vale complessivamente 732.198 euro. La maggior parte del finanziamento, 541.700 euro, proviene dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, destinati al potenziamento della segnaletica urbana. Gli altri 190.498 euro sono stanziati dal Comune, dedicati a opere murarie, risagomatura dei marciapiedi e percorsi tattili.

Interventi strutturali e segnaletica

Il progetto prevede modifiche strutturali e di segnaletica: piattaforme rialzate, isole spartitraffico, penisole di protezione, sostituzione dei cartelli verticali, nuova segnaletica luminosa e rifacimento delle zebrature ad alta visibilità. Saranno introdotti anche i «cuscini berlinesi» e corpi illuminanti a LED, con ottiche progettate per evidenziare i pedoni agli automobilisti, migliorando la sicurezza soprattutto di sera e di notte.

Esempi di interventi sul territorio

In via Broseta, gli interventi interesseranno incroci con via Dunant, via Gaffuri, via Morzenti, via Rillosi e via Zendrini, con creazione di penisole, modifica dei marciapiedi e potenziamento dell’illuminazione. Sull’asse via Diaz-via Cadorna è prevista una piattaforma rialzata e adeguamento dei raccordi pedonali. Nuovi impianti luminosi, segnaletica e attraversamenti saranno realizzati anche a Celadina, Longuelo, Città Alta e nella zona dell’ospedale Papa Giovanni XXIII.

Interventi diffusi in tutta la città

I lavori interesseranno sia il centro sia i quartieri: Colognola, Celadina, Longuelo, Monterosso, Loreto, San Paolo, Valtesse, Campagnola e le direttrici principali verso scuole e ospedale. L’obiettivo è garantire la sicurezza degli «utenti deboli», riducendo i rischi nei punti più trafficati.

Cronoprogramma e vincoli

Il cronoprogramma prevede 12 mesi di lavori, con certificato finale di regolare esecuzione entro il 1° luglio 2027, secondo i vincoli ministeriali. La pianificazione potrà essere adattata se emergono nuove priorità o criticità segnalate dall’amministrazione.

Sicurezza stradale: una sfida per la città

Questo piano, preparato nei mesi scorsi e aggiornato in base agli interventi già eseguiti, assume oggi un significato nuovo. La sicurezza stradale non è più solo una questione tecnica, ma un nodo cruciale tra città, traffico e tutela delle persone. La sfida sarà trasformare questo programma diffuso in una risposta concreta e percepibile per chi attraversa le strade ogni giorno.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

bisboccia gorle
Un uomo ripreso dalle telecamere ha forzato l'ingresso della pizzeria e rubato alcolici per circa...
pamela genini
Nuovi interrogativi sull'appartamento in cui la 29enne è stata uccisa il 14 ottobre 2025. Secondo...
Trenord
Investimento nei pressi della stazione di Verdello-Dalmine nel tardo pomeriggio del 2 novembre. Il ferito...
RistorantiBergamo propone 17 locali con menù a 50 euro dal 3 novembre al 3 dicembre:...
Imprese, Bergamo chiude il terzo trimestre 2026 con un saldo naturale positivo di 300 unità,...
Martinengo, fermato un 26enne marocchino per il tentato omicidio di un connazionale ferito con sette...

Altre notizie