Veronelli al rogo: il centenario celebra il suo pensiero rivoluzionario

A Varese una giornata tra memoria storica, libertà culturale e cultura del vino per ricordare l’editore anticonformista che cambiò il racconto dell’enologia italiana

Il ricordo di un rogo che segnò la storia culturale italiana

Nel territorio di Varese esiste un luogo legato a una pagina significativa della vita di Luigi Veronelli. È la corte della Questura di Varese, dove nella primavera del 1961 furono bruciate le copie di Storielle, racconti e raccontini del marchese De Sade, volume pubblicato da Veronelli Editore alla fine degli anni Cinquanta.

A quel rogo partecipò personalmente Veronelli, assistendo a quello che sarebbe stato l’ultimo episodio di censura di cui fu diretto testimone. Un evento che, a distanza di decenni, continua a rappresentare un simbolo della difesa della libertà culturale e della libertà di espressione.

Il centenario di Luigi Veronelli diventa occasione di riflessione

A cento anni dalla nascita dell’intellettuale milanese, questo episodio storico diventa il punto di partenza di “Veronelli al Rogo”, iniziativa organizzata dal Seminario Permanente Luigi Veronelli in collaborazione con il Comune di Gavirate.

L’appuntamento è previsto per domenica 20 settembre 2026 al Chiostro di Voltorre, monumento nazionale e uno degli esempi più rappresentativi dell’architettura romanica lombarda.

La scelta della sede non è casuale: proprio il territorio varesino permette di rileggere il percorso di una figura capace di trasformare profondamente il modo di raccontare il vino, la gastronomia e il mondo agricolo.

Un editore anticonformista che cambiò il linguaggio del vino

Luigi Veronelli è stato un intellettuale di rottura, un editore anticonformista e un comunicatore innovativo. Il suo lavoro ha modificato il linguaggio con cui veniva raccontato il vino, spostando l’attenzione dal solo prodotto alle persone, alle culture, ai territori e alle idee che ne rappresentano l’identità.

Per Veronelli, il vino non era semplicemente una bevanda, ma uno strumento attraverso cui leggere la società, il lavoro, la cultura e il rapporto profondo tra l’uomo e il territorio.

La tavola rotonda dedicata al pensiero di Veronelli

La giornata inizierà alle ore 10.00 con la tavola rotonda “Luigi Veronelli editore e intellettuale di rottura”, dedicata alla sua esperienza editoriale e culturale.

L’incontro ripercorrerà non soltanto i testi fondamentali dedicati alla gastronomia, ma anche le opere letterarie, filosofiche e politiche pubblicate durante la sua attività editoriale.

Il rogo del 1961 sarà il punto di partenza per affrontare il tema della censura e approfondire il valore della libertà di pensiero che ha caratterizzato l’intera vicenda umana e professionale di Veronelli.

I protagonisti dell’incontro al Chiostro di Voltorre

A guidare la tavola rotonda sarà Aldo Tagliaferro, editorialista e Presidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

Parteciperanno inoltre Alessio Fornasetti, imprenditore vitivinicolo, consigliere del Seminario e ideatore dell’iniziativa insieme al Comune di Gavirate, e Pierre Ley, giornalista, critico gastronomico e comunicatore.

Il confronto sarà accompagnato da Gigi Brozzoni e Marco Magnoli, critici enoici e curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli, che contribuiranno a ricostruire il profilo culturale di Luigi Veronelli e accompagneranno il pubblico verso il momento della degustazione.

Il viaggio del Nebbiolo tra Piemonte e Lombardia

Alle ore 11.30 il programma proseguirà con la Master Class “Nebbiolo”, una Lectio Eno Comparata proposta dal Seminario Permanente Luigi Veronelli e condotta da Gigi Brozzoni con la collaborazione di Marco Magnoli.

L’incontro unirà cultura e degustazione attraverso un confronto tra le principali interpretazioni del Nebbiolo, mettendo in relazione vini, territori e tradizioni vitivinicole.

La degustazione comparata tra territori e identità

La Master Class proporrà un percorso tra le migliori espressioni del Nebbiolo provenienti da Langa, Alto Novarese, Valtellina e dalle Colline Moreniche del Varesotto.

Sarà un viaggio attraverso paesaggi, suoli e culture produttive differenti, dalle zone storicamente vocate del Piemonte fino alle aree alpine della Lombardia.

L’approccio seguirà il metodo di degustazione e la visione culturale che da sempre caratterizzano il lavoro del Seminario Veronelli, valorizzando il legame tra vino e territorio.

Torre San Quirico protagonista del confronto enologico

Nel percorso dedicato al Nebbiolo troveranno spazio anche le vigne e la cantina di Alessio Fornasetti a Torre San Quirico, realtà rappresentativa dell’eccellenza vitivinicola varesina chiamata al confronto con altri territori di riferimento.

Un’occasione per interpretare il vino attraverso i luoghi di origine e comprendere le diverse identità che il Nebbiolo assume nel suo percorso tra Piemonte e Lombardia.

Un momento finale dedicato alla convivialità

La mattinata si concluderà con i saluti finali e un buffet conviviale, nel segno dell’incontro, del confronto e della condivisione, elementi centrali della cultura del vino.

Con “Veronelli al Rogo”, il Seminario Permanente Luigi Veronelli celebra il centenario della nascita tornando in un territorio che custodisce una pagina importante della sua storia.

L’evento non rappresenta soltanto un appuntamento celebrativo, ma il richiamo alla figura di un editore coraggioso e alla forza di un pensiero capace ancora oggi di interrogare il mondo del vino, della cultura e della società.

Informazioni utili sull’evento Veronelli al Rogo

Veronelli al Rogo
Domenica 20 settembre 2026
Chiostro di Voltorre – Gavirate (Varese)

Programma della giornata

9.30 – Benvenuto e saluti istituzionali del Sindaco e dell’Assessore

10.00 – 11.00 – Tavola rotonda “Luigi Veronelli editore e intellettuale di rottura”

11.30Master Class “Nebbiolo”: Lectio di enologia comparata a cura del Seminario Permanente Luigi Veronelli

A seguire – Saluti conclusivi e buffet conviviale

Partecipazione e prenotazioni

La tavola rotonda prevede partecipazione libera e gratuita.

La Master Class ha un costo di €50 a persona, è riservata ai maggiorenni, prevede un numero chiuso di massimo 40 partecipanti e richiede prenotazione obbligatoria.

Informazioni e iscrizioni sono disponibili sul sito del Seminario Permanente Luigi Veronelli:
seminarioveronelli.com

I vini in degustazione della Master Class Nebbiolo

La degustazione sarà curata da Gigi Brozzoni e Marco Magnoli, curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli.

  • Valtellina Superiore Prestigio 2018Triacca
  • Gattinara Riserva 2018Torraccia del Piantavigna
  • Boca Riserva Vigna Cristiana 2017Poderi ai Valloni
  • Barbaresco Roncaglie Tenuta Roncaglia 2018Poderi Colla
  • Barolo Bricco delle Viole 2018G.D. Vajra
  • Barolo Riserva Bricco Boschis Vigna San Giuseppe 2018Cavallotto
  • Barolo Riserva Vignarionda 2018Oddero
  • Sommoclivo 2018Torre San Quirico

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