Non ce l’ha fatta Angelo Belotti, 59 anni, di Curno, a sopravvivere alle ferite riportate nell’incidente in moto davanti alla scuola di Dalmine dove aveva accompagnato la figlia lo scorso lunedì 23 ottobre. L’uomo lascia un altro figlio.
L’incidente in moto lunedì
Poco dopo le 8 di lunedì la tragedia, in via Pesenti a Dalmine. Il 59enne, a bordo della sua Yamaha Fazer, stava rientrando quando ha urtato una Citroen C3 guidata da una donna con due bambine a bordo che stava svoltando a sinistra all’incrocio con via Gramsci. Belotti si trovava proprio accodato e a causa del cambio di direzione della vettura l’impatto è stato violento, catapultandolo per diversi metri fino a farlo atterrare sul marciapiede davanti alla scuola dell’infanzia con diversi genitori, bambini e insegnanti come testimoni.
L’intervento delle forze dell’ordine e del soccorso
Rapidamente sul luogo dell’incidente sono intervenuti i servizi di emergenza: un’automedica, un’ambulanza del 118, la polizia stradale di Bergamo e i carabinieri di Dalmine. Angelo è stato prontamente trasferito in codice rosso all’ospedale “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo, dove ieri pomeriggio non è però sopravvissuto ai traumi riportati.
Chi era Angelo Belotti
Angelo Belotti, motociclista appassionato, svolgeva la professione di manutentore meccanico specializzato in macchine di legatoria. Padre devoto, aveva un figlio di 27 anni e una bambina di 7 anni, che aveva accompagnato a scuola proprio quella fatidica mattina.
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