Il Comune di Bergamo e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia hanno inaugurato una partnership strategica, focalizzata sul benessere dei minori stranieri non accompagnati (MSNA). Questa collaborazione, che si estenderà per due anni, prevede l’istituzione di un “Presidio del Servizio Tutela Msna” presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia.
Obiettivi e metodologia
Il fulcro di questa iniziativa è il miglioramento della comunicazione e della collaborazione tra la Magistratura Minorile e i Servizi Sociali. L’approccio si basa sull’analisi accurata dei casi individuali, assicurando che ogni minore riceva attenzioni e supporto personalizzati. Nel 2023, il Comune di Bergamo ha già assistito 474 Msna, un aumento significativo rispetto ai 358 all’anno precedente.
Il ruolo del Servizio Minori e Famiglie
La responsabilità principale del Servizio Minori e Famiglie del Comune include l’intervento sia preventivo che riparativo, inserito in un sistema di welfare integrato. Marcella Messina, assessore alle Politiche Sociali, enfatizza l’importanza della presa in carico immediata dei minori, della comprensione delle loro storie personali e migratorie, e della ricerca di comunità educative adeguate.
Il processo di supporto
Il processo di assistenza comprende diverse fasi: colloqui iniziali, elaborazione di un progetto personalizzato, ottenimento del permesso di soggiorno, e la ricerca di figure parentali o tutori affidabili. Questo metodo richiede una costante interazione con gli uffici della Procura, per garantire la condivisione e la celerità dei processi.
Importanza dell’accordo
L’accordo tra il Comune e la Procura riveste un’importanza cruciale nel contesto dell’attuale emergenza sociale. L’assessore Messina sottolinea come quest’intesa sia fondamentale per accelerare i processi decisionali e per tutelare la fragilità e la vulnerabilità dei minori, che si trovano in una condizione di estrema difficoltà, sradicati dalla loro realtà familiare e sociale.
Una risposta efficace
L’aumento significativo del numero di MSNA, specialmente dall’inizio del 2023, sottolinea l’urgenza di questo accordo. Con questa collaborazione, Bergamo si propone come un modello di risposta efficace e umana alle sfide poste dalla gestione dei minori stranieri non accompagnati, dimostrando come l’innovazione sociale possa emergere dalla sinergia tra diversi settori pubblici.
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