Il Circo Zoé, una compagnia italo-francese che si distingue nel panorama contemporaneo, nel prossimo autunno sarà di tappa a Bergamo. Dal 28 settembre all’8 ottobre, il parco della Fara a Città Alta diventa il palcoscenico di un evento straordinario: la rappresentazione di “Deserance”, uno spettacolo che trascende i confini tradizionali del circo.
“Deserance”: un incubatore di stati d’animo
Il Circo Zoé, noto per la sua capacità di fondere diverse forme artistiche, presenta “Deserance”, descritto da Chiara Sicoli, co-fondatrice della compagnia, come un “incubatore di stati d’animo”. Questo spettacolo, che avrà luogo nel cuore storico di Bergamo, esplora la complessità del viaggio umano e la ricerca di significato nelle esperienze di vita. Il tendone appositamente allestito diventerà il luogo dove voci liriche, suoni elettronici, ritmi di batteria e acrobazie corporee si fondono per narrare storie di emozioni, fragilità e paure.
I protagonisti di “Deserance”
Il cast di “Deserance” include artisti di talento come Simone Benedetti, Anouck Blanchet, Adrien Fretard, Gael Manipoud, Maria Reis e Chiara Sicoli. Accompagnati dalle musiche di Jean Stengel e Diego Zanoli e dal canto lirico di Irene Geninatti, questi artisti portano in vita un mondo di esperienze emotive profonde. La direzione tecnica è affidata a Yoann Breton.
Un festival di circo contemporaneo
L’evento fa parte di “La Strada Extra Large”, un festival internazionale di circo contemporaneo organizzato da Circuito CLAPS (Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari Spettacolidalvivo) e TTB, sostenuto da numerose istituzioni e fondazioni. Questo spettacolo si inserisce nell’impegno di TTB – Teatro Tascabile di Bergamo per celebrare la città come Capitale della Cultura 2023.
La visione di Simone Benedetti e il legame con Bergamo
Simone Benedetti, co-fondatore di Circo Zoé, racconta le origini della compagnia, la crescita artistica e il significato speciale di esibirsi a Bergamo, sua città natale. La decisione di installare lo chapiteau a Città Alta non è solo una scelta artistica, ma anche un gesto di profondo legame con la città, sottolineando l’importanza di questa esibizione per lui e per Diego Zanoli, altro membro bergamasco della compagnia.
Un circo che sfida le convenzioni
Circo Zoé rappresenta una nuova generazione di circo che si allontana dalle tradizioni per abbracciare un’espressione più creativa e personale. Benedetti sottolinea come il circo contemporaneo utilizzi il corpo in modo acrobatico come forma d’arte, differenziandosi dal circo tradizionale. La compagnia, attraverso la propria arte, esplora nuovi linguaggi espressivi, portando il circo contemporaneo ad un pubblico più vasto e diversificato.
“Deserance”: un’esperienza emozionale unica
“Deserance” è molto più di uno spettacolo di circo; è un’esperienza emotiva che invita il pubblico a esplorare temi profondi e universali. Questo spettacolo rappresenta un punto di incontro tra arte, emozione e narrazione, offrendo al pubblico un viaggio unico nel mondo del circo contemporaneo. Con la sua eccezionale fusione di talenti e visioni artistiche, Circo Zoé promette di lasciare un’impronta indelebile nel panorama culturale di Bergamo e oltre.
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