Torre de’ Busi è avvolta nel dolore per la tragica scomparsa di Alfio Arena, un uomo di 66 anni che ha perso la vita mentre si dedicava alla sua passione nel bosco di San Marco. Alfio lascia la moglie Morena e i figli Danilo e Fabiana, che piangono la perdita di un uomo amato e generoso.
Muore nel bosco: Torre de’ Busi piange Alfio Arena
Mercoledì mattina, dopo essersi avventurato nel bosco per alcuni lavoretti, Alfio non è tornato a casa. Preoccupata, la moglie ha chiamato il 118, attirando sul luogo gli uomini del soccorso alpino. Purtroppo, il ritrovamento è stato tragico: il corpo di Alfio è stato trovato in una scarpata, un doloroso addio che ha segnato la comunità. Originario di Milano, Alfio si era trasferito a Torre de’ Busi nel 2002, diventandone parte integrante. Dopo il pensionamento nel 2018, ha continuato a dedicarsi alla comunità, impegnandosi nella pulizia dei sentieri del paese insieme ad altri concittadini. Il suo amore per il bosco era evidente, passione che ha mantenuto con cura maniacale.
La tragedia ha colpito duramente la famiglia e la comunità. La figlia Fabiana, in lacrime, condivide il suo ricordo dell’ultima sera con il padre, seduto come sempre sul divano, augurandole la buona notte e promettendo di vedersi il giorno successivo. Un incontro che non avverrà mai più. “Mi mancherà la sua bontà d’animo che mi ha trasmesso. Era sempre pronto ad aiutare gli altri qui in paese“, afferma la figlia. La moglie Morena è distrutta, dopo una vita condivisa e tanti viaggi in moto, un’altra grande passione di Alfio.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.