Il prossimo sabato 7 ottobre, alle 20.45, la chiesa prepositurale di San Michele Arcangelo a Leffe ospita l’Elevazione Musicale in memoria dell’organista e compositore Angelo Lanfranchi, di cui ricorre il venticinquesimo dalla scomparsa. Il suo retaggio, per l’occasione, è raccolto dall’organista Fabio Nava e dalla Corale Santa Cecilia di Leffe, sotto la direzione del maestro Corrado Giacinti. Pezzi in programma di Johann Simon Mayr, Gaetano Donizetti, Padre Davide da Bergamo, Giuseppe Verdi, Vincenzo Antonio Petrali, ma anche alcune composizioni dello stesso Lanfranchi.
Angelo Lanfranchi, orgoglio musicale di Leffe
Nato nel 1911, Lanfranchi mostrò una precoce attitudine per la musica, spesso dilettandosi al pianoforte da ragazzo. Una passione notata da don Luigi Gotti, che lo introdusse al maestro Arnoldi in Città Alta per lezioni formali. Da operaio tessile a musicista dedicato, la sua crescita fu notevole. Consegui un diploma prestigioso in Santa Cecilia a Bergamo dopo anni di studio e dedizione.
Lanfranchi, l’organista al servizio della comunità
Lanfranchi non fu solo un musicista; servì la sua comunità con profonda passione. Come ricorda sua figlia Liliana, “ha riservato alla musica passione e disponibilità al servizio religioso e civile”. Organista parrocchiale per un sessantennio ininterrotto, è stato anche direttore del Premiato Corpo Musicale e maestro della Scuola di Canto “Santa Cecilia”. La sua produzione musicale è stata vasta, con pezzi come “Salve Regina”, “Ave Maria”, e “Requiem”. Lanfranchi lasciò questo mondo nel 1998, ma la sua musica continua a ispirare.
Fabio Nava: un continuatore della tradizione
Non è per caso che l’elevazione di sabato si leghi al maestro Fabio Nava. Diplomato con lode in organo e composizione organistica all’Istituto Superiore di Studi Musicali Donizetti di Bergamo, Nava è un talento riconosciuto e attualmente presta servizio come organista presso la Basilica di Sant’Alessandro in Colonna a Bergamo. Durante la serata, tra gli altri, verranno eseguiti tre pezzi del maestro Lanfranchi, tra cui “Salve Regina” e “Ave Maria”.
Un invito aperto a tutti
La serata di omaggio ad Angelo Lanfranchi è aperta a tutti. È un’occasione per celebrare la vita e l’eredità di un maestro che ha dato tutto per la musica e per la sua comunità. Se si ama la musica e desideri fare un viaggio nel tempo attraverso le note, non è assolutamente da perdere questa opportunità unica.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.