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BCC bergamasche: raccolta diretta quasi a 5 miliardi

Solo segni più, anche nelle quote di mercato del finanziamento alle microimprese, dalle Banche di Credito Cooperativo della Bergamasca

La performance delle BCC bergamasche

Le Banche di Credito Cooperativo (BCC) attive nella provincia di Bergamo continuano a mostrare segni di grande solidità, con un totale di 117 sportelli distribuiti in 91 comuni. Durante il primo semestre del 2023, la raccolta diretta ha raggiunto la soglia dei 4,9 miliardi di euro, con un volume di impieghi che sfiora i 3,6 miliardi. È particolarmente degna di nota la quota di mercato del 18,6% detenuta dalle BCC nel settore delle microimprese. Allo stesso tempo, le sofferenze hanno registrato una significativa diminuzione del 44,6% rispetto all’anno precedente. In termini settoriali, le BCC hanno acquisito il 26% delle quote nel settore agricolo, il 21% nell’immobiliare, il 20% nelle costruzioni e il 18,6% nel turismo.

Incontro tra tradizione e innovazione: il Convegno di Studi

I numeri sono stati resi noti in concomitanza con il Convegno di Studi della Federazione Lombarda BCC, un evento intitolato “Sostenibilità in un mondo instabile”. Questo convegno, che si è svolto tra il 13 e il 14 ottobre a cavallo tra Bergamo e Brescia, ha ospitato per la prima volta anche il Forum Nazionale dei Giovani Soci BCC, arrivato alla sua tredicesima edizione. Il tema principale affrontato ha riguardato il futuro delle BCC, con particolare attenzione alla digitalizzazione, all’innovazione, e al ruolo delle banche nella promozione del benessere delle comunità. Questo appuntamento ha visto la partecipazione di 250 giovani rappresentanti di diverse BCC e Federazioni Locali, i quali hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esponenti senior del mondo del Credito Cooperativo.

La visione delle BCC Lombarde e il ruolo dei giovani

Alessandro Azzi, Presidente della Federazione Lombarda BCC, sottolinea l’importanza dei Giovani Soci nel panorama delle BCC. L’obiettivo è quello di passare il testimone alla nuova generazione, mantenendo vivo l’approccio intergenerazionale che caratterizza la cooperazione di credito. Azzi ha anche evidenziato l’importanza dell’educazione finanziaria e dell’impegno dell’Università Cattolica nel sostenere la Cattedra di Credito Cooperativo. Il convegno tra Bergamo e Brescia è stato scelto strategicamente per onorare il 140° anniversario della fondazione della prima Cassa Rurale italiana e per rispondere alla proposta dei Giovani Soci lombardi di ospitare il Forum nella Capitale della Cultura 2023. Questa iniziativa unica ha permesso un confronto costruttivo tra le attuali e future generazioni del Credito Cooperativo, unendo banche, tecnologia e giovani.

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