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Gandino saluta suor Sofia: va alla RSA di Villa d’Adda

Suor Sofia Pievani da superiora alle Orsoline di Gandino alla RSA di Villa d'Adda, ma i legami col paese non si recidono del tutto

Domenica 22 ottobre è il giorno dei saluti a Suor Sofia, superiora delle Orsoline, un’istituzione per Gandino e la sua comunità, non solo religiosa. La sostituta è suor Anna Mazzola. Tutto il paese si preparare a tributare gli onori a una figura tra le più care.

Suor Sofia lascia Gandino

La comunità parrocchiale di Gandino sta attraversando un momento di significativa transizione. Nella cerimonia in Basilica, durante la messa delle 10.30, il congedo ufficiale a Suor Sofia Pievani. Da superiora nella Casa Madre delle Orsoline a Gandino, è stata chiamata a guidare la Residenza Sanitaria Assistenziale “Istituto San Giuseppe” a Villa d’Adda, istituzione consolidata sin dal 1950. In sua sostituzione, suor Anna Mazzola, precedentemente madre della comunità di Terracina (Latina), assumerà il ruolo di superiora a Gandino.

La storia di Suor Sofia a Gandino

Nata Francesca nel 1947 a Scanzorosciate, Suor Sofia ha iniziato la sua vocazione religiosa facendo la sua prima professione nel 1968. Dopo aver prestato servizio a Bergamo e Roma Trastevere, ha lavorato a Gandino dal 1972 al 1990. Qui, oltre ad essere maestra alla Scuola Materna, è stata anche direttrice dello studentato nell’ex Orfanotrofio. Ha anche contribuito attivamente alla vita parrocchiale, occupandosi di catechesi e dell’oratorio femminile. Ricorda con affetto quei tempi, in particolare il suo impegno con la Corale Canali, a cui è rimasta fedele sin dagli anni ’70.

I ricordi di Suor Sofia

“Monsignor Alessandro Recanati ottenne che fossi destinata anche all’attività parrocchiale e mi trovai a seguire la catechesi e l’oratorio femminile. Sono state ricche di soddisfazioni, successivamente, anche le esperienze al pensionato di Bergamo, in Casa Generalizia, a Fiorano al Serio e a Scanzorosciate”. Suor Sofia era rientrata a Gandino nel 2016 come superiora delle Orsoline, che legano da sempre il proprio nome alla comunità della media Valseriana.

Un affetto speciale per Gandino

Nonostante le molteplici responsabilità e il cambio di location, Suor Sofia conserva un legame profondo con Gandino. “Gandino mi rimarrà per sempre nel cuore”, afferma, riflettendo sul suo ritorno nel 2016 per guidare la Casa Madre, che ora ospita oltre 40 suore. Tuttavia, riconosce che il suo ruolo più recente le ha permesso meno interazioni dirette con la parrocchia, ma è “ansiosa di iniziare il nuovo compito a Villa d’Adda”. L’Istituto San Giuseppe non solo ospita oltre 230 residenti e impiega più di 100 persone, ma serve anche la comunità offrendo servizi di fisioterapia. Ma il legame di Suor Sofia con Gandino non si spezza: manterrà la guida del gruppo delle Collaboratrici d’Istituto, che condivide la spiritualità delle suore e si riunisce nel convento di Gandino.

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