Corsa ai regali: ogni bergamasco spenderà in media 174 euro

Le preferenze di regali sono variegate, ma a livello nazionale i prodotti enogastronomici si confermano al primo posto, seguiti da giocattoli, prodotti di bellezza, abbigliamento e libri

mercatini natale

La frenesia degli ultimi giorni prima di Natale ha ufficialmente preso il via, con i bergamaschi in corsa per gli ultimi regali da mettere sotto l’albero. Secondo una ricerca nazionale Confcommercio, la spesa media degli italiani per i regali natalizi raggiungerà i 186 euro a persona, in aumento rispetto ai 157 euro del 2022. Tuttavia, i bergamaschi si posizionano leggermente al di sotto di questa media, con una stima di 174 euro a residente.

Bergamaschi e la corsa ai regali di Natale: ecco quanto spenderanno

Le preferenze di regali sono variegate, ma a livello nazionale i prodotti enogastronomici si confermano al primo posto, seguiti da giocattoli, prodotti di bellezza, abbigliamento e libri. Si registra un aumento significativo negli acquisti online, con carte regalo e abbonamenti a piattaforme streaming in cima alla lista. Oscar Fusini, direttore di Ascom Confcommercio Bergamo, commenta che la spesa inferiore dei bergamaschi non è dovuta alla mancanza di possibilità finanziarie, ma piuttosto a abitudini di consumo e predisposizione culturale. La tendenza locale è di essere più parsimoniosi e di destinare maggiori risorse agli acquisti produttivi e alle vacanze, piuttosto che ai regali. La ricerca rivela anche una variazione nelle idee regalo negli ultimi anni, con una crescente preferenza per prodotti enogastronomici e per la cura della persona. Tuttavia, si osserva un calo nei regali di abbigliamento, libri ed ebook. Le carte regalo guadagnano popolarità, offrendo al destinatario la libertà di scegliere.

Mentre la maggioranza degli acquirenti effettua almeno un acquisto online, i negozi tradizionali mantengono il loro fascino. Fusini sottolinea che i negozi contribuiscono a rendere più gratificante l’esperienza di acquisto, soprattutto per i regali che richiedono una presentazione accurata. Il periodo di acquisti si estende, con una maggiore attività già nella seconda metà di novembre, in parte grazie al fenomeno del Black Friday. Internet rimane il canale preferito per gli acquisti, ma aumenta l’uso dei negozi di vicinato e dei punti vendita della distribuzione organizzata. Nonostante il calo degli acquisti nelle prime due settimane di dicembre rispetto all’anno precedente, il periodo rimane cruciale per la corsa ai regali, mentre cresce la percentuale di coloro che anticipano gli acquisti nella seconda metà di novembre.

Redazione

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