Montagna, aumentano i soccorsi e le vittime

Il Soccorso Alpino e Speleologico rende note le cifre degli interventi in montagna nella Bergamasca nell'anno solare concluso da poco

Intensificazione delle operazioni di soccorso e rischi in montagna

Nel 2023, il Soccorso Alpino della VI Delegazione Orobica ha affrontato sfide crescenti, con un incremento significativo sia nel numero degli interventi sia nelle vittime in montagna. Questo scenario riflette una realtà preoccupante nel panorama del soccorso alpino: un aumento dell’attività e dei rischi associati alle avventure in montagna.

L’impegno delle squadre di soccorso: le cause d’intervento

Le sette stazioni bergamasche del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico hanno lavorato incessantemente, totalizzando 8.724 ore di intervento, con una notevole partecipazione di medici e infermieri. La Valle Brembana ha registrato il maggior numero di interventi con 91, seguita dai 65 a Clusone, Valbondione con 58, Media Valle Seriana con 45, Valle Imagna con 33, Schilpario con 29 e Oltre il Colle con 25. Tra le cause principali di intervento, spiccano cadute (103, il 28,5%) o il malore (58, 16%), i 35 interventi per perdita dell’orientamento (9,7%) e i 34 per incapacità dell’escursionista (9,4%) oltre ai 9 per ritardo e i 3 per sfinimento.

La variegata natura degli interventi 

Oltre alle comuni cause di soccorso, quali scivolate (30, più 8 sul ghiaccio) e precipitazioni, vi sono state situazioni di emergenza legate a cedimenti (10), il cedimento dell’appiglio (4), le punture di insetto e le valanghe (3). Gli interventi di ricerca di persone sono stati una componente rilevante. Le attività più comunemente associate a situazioni di soccorso variano dall’escursionismo (179 casi, il 10,4%) all’alpinismo (35; 2%), fino a includere mountain biking (23; 1,3%) e raccolta di funghi (14), la residenza in alpeggio con 13, auto – moto (12), lavoro (12), sci alpinismo (10), ferrate (3), arrampicata sportiva (3), caccia (3) e parapendio (2).

Appello alla conoscenza e alla sicurezza in montagna

Questo bilancio del 2023 sottolinea l’importanza di una maggiore consapevolezza e preparazione tra gli appassionati di montagna. La prevenzione e la conoscenza sono strumenti fondamentali per ridurre gli incidenti e garantire esperienze più sicure e gratificanti. Il Soccorso Alpino Orobico, attraverso il suo impegno e la sua esperienza, continua a svolgere un ruolo cruciale nella salvaguardia della vita in ambienti montani, mentre sollecita una maggiore attenzione e rispetto per le insidie e le sfide che la montagna può presentare.

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