Bergamo Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Serata culturale ciclistica in Città Alta

Un viaggio tra pedali, melodie e scatti fotografici, evento in programma il 10 febbraio a Bergamo

La decima annata dell’ente sportivo La Popolare Ciclistica si inaugura con l’evento “La Bicicletta ci Assolverà”. Una serata dedicata alla narrazione, alla musica e alla fotografia, celebrando l’arte del cicloturismo, fissata per il prossimo sabato 10 febbraio.

L’iniziativa, organizzata con il sostegno di La Popolare Ciclistica e Fiab Bergamo Pedalopolis, inizia alle 18 presso Bikefellas (situato in via Gaudenzi, Bergamo). Da lì, i partecipanti pedaleranno fino a Città Alta, per poi raggiungere la Sala Civica del Circolino di Città Alta. Lì, a partire dalle 20, Giuseppe Bonetti, meglio noto come “il Bonne”, condividerà esperienze e scatti dei suoi viaggi in bicicletta a Cuba.

VIAGGIATORE GLOBALE SU DUE RUOTE

Giuseppe, 35 anni, bergamasco, si è laureato in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Dalmine. La passione per il ciclismo e i viaggi è sempre stata una costante nella sua vita, passioni che ha espresso e condiviso attraverso le sue fotografie. Le sue prime avventure in bicicletta, attraverso le impegnative ma familiari montagne delle Orobie, lo hanno spinto verso destinazioni più remote. Ha pedalato attraverso le deserte terre dell’Islanda interna, le coste frastagliate della Norvegia e le foreste pluviali del Costa Rica, mantenendo sempre un legame speciale con le pendici del Selvino. Recentemente, grazie a un impiego in una società di consulenza internazionale che gli permette di lavorare in remoto, si è trasferito a Londra. Da lì, ha intrapreso numerose esplorazioni come nomade digitale, trascorrendo periodi in luoghi come New York, Marocco, Thailandia e persino un inverno nelle remote Isole Lofoten, all’interno del Circolo Polare Artico.

LE ESPERIENZE A CUBA

Le sue esperienze a Cuba, divise in due viaggi per un totale di 1400 km pedalati, saranno il fulcro della serata del 10 febbraio. Le narrazioni includeranno il decadente fascino dell’Avana, le piantagioni di tabacco di Vinales e le aree incontaminate del Parco Nazionale di Cabo San Antonio. I racconti proseguiranno lungo itinerari meno battuti e non accessibili ai veicoli, come i 170 km costieri tra Marea del Portillo e Santiago de Cuba, incastonati tra la selvaggia Sierra Maestra e le ripide scogliere sul Mar dei Caraibi. La sua abilità di scalatore si è dimostrata lungo i tornanti de La Farola, affrontati sotto il peso dei bagagli, il caldo tropicale e l’assenza di punti di ristoro, simbolo delle sfide tipiche del cicloturismo avventuroso e indipendente.

L’evento si propone come un’immersione nelle affascinanti contraddizioni di Cuba, un paese dove tempo e stili di vita sembrano cristallizzati in un passato remoto, come evidenziato dalle vetuste Chevrolet, dai fumi dei loro scarichi poco compatibili con le biciclette e dai calessi con cui si condivide quotidianamente la strada.

La serata si concluderà presso il Maite, a partire dalle 22, con il concerto rhythm and blues dei Braca & the Oss, anche loro membri della Popolare. L’evento, ad ingresso gratuito, inaugura ufficialmente le celebrazioni del decennale dell’associazione ciclistica bergamasca.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Crescita inarrestabile, visitatori internazionali e previsioni ottimistiche per il 2024...
La lotta contro l'inquinamento in un anno critico...
Navigare tra prenotazioni online e attese prolungate per il rilascio del passaporto...
Costringendo i passeggeri a percorsi rischiosi. L'ente promette soluzioni....
Bergamo Tomorrow