Disturbi alimentari: una sfida per sistema sanitario e famiglie

L'incremento dei casi di ricovero per disturbi del comportamento alimentare: Bergamo conferma la tendenza nazionale

Negli ultimi cinque anni, i ricoveri per disturbi del comportamento alimentare, quali anoressia e bulimia, hanno registrato un incremento del 75% presso la Casa di Cura Palazzolo, assecondando la preoccupante tendenza nazionale verso l’aumento di questi disturbi, particolarmente tra i giovani. A confermarlo sono i dati del Centro dei disturbi del comportamento alimentare (Cdca) che evidenziano come i disturbi alimentari siano problemi complessi di natura psichiatrica, difficili da comprendere per le famiglie coinvolte.

Dati preoccupanti ed esigenza di approccio multidisciplinare

Il Cdca, attivo da oltre due decenni, ha osservato un notevole aumento dei casi, passando da 70 ricoveri nel 2018 a 123 nel 2023, con un picco significativo di accessi ambulatoriali negli ultimi anni. Questa tendenza sottolinea la crescente incidenza dei disturbi del comportamento alimentare, con un abbassamento dell’età di esordio, che ora si attesta intorno ai 12 anni, e una maggiore prevalenza nel sesso femminile.

Il ruolo cruciale delle famiglie nella cura

Le famiglie giocano un ruolo chiave nel riconoscimento e nel trattamento dei disturbi alimentari, attraverso il sostegno e l’attivazione dei percorsi di cura. La Casa di Cura Palazzolo sottolinea l’importanza dell’inclusione dei genitori e dei fratelli nelle terapie, proponendo gruppi psico-educativi e percorsi di terapia familiare. Questi approcci non solo mirano a contenere il senso di impotenza delle famiglie ma anche a formarle affinché possano supportare efficacemente il proprio caro nel processo di guarigione.

Interventi personalizzati per una maggiore efficacia

I livelli di cura offerti variano dall’ambulatoriale, al day hospital, fino al ricovero, con programmi personalizzati che includono il supporto psichiatrico, psicologico, e la definizione di un piano alimentare dedicato. L’accesso ai servizi ambulatoriali è spesso mediato da figure professionali come il medico di base o il pediatra, e la scuola, sottolineando l’importanza di un’azione sinergica tra diversi attori sociali.

Un approccio olistico a una patologia complessa

Il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare richiede un approccio olistico che tenga conto delle varie dimensioni del problema, includendo fattori soggettivi, ambientali, e psicosociali. La Casa di Cura Palazzolo enfatizza l’importanza di esplorare le dinamiche familiari disfunzionali e di lavorare sulle risorse interne delle famiglie per migliorare la prognosi dei pazienti.

Verso una maggiore consapevolezza e Prevenzione

L’attenzione ai disturbi alimentari e il loro trattamento è cruciale non solo per il benessere individuale dei pazienti ma anche per sensibilizzare la comunità su una patologia che, secondo gli esperti, è emblematica della società contemporanea e della sua relazione con il cibo e l’immagine corporea. L’impegno nella prevenzione, nella diagnosi precoce e in un trattamento efficace è fondamentale per affrontare questa sfida sanitaria e sociale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Un appuntamento dedicato al dialogo tra istituzioni, università e nuove competenze tecnologiche per affrontare le...
Il giovane ha collaborato con i carabinieri consegnando la droga. Davanti al giudice avrebbe spiegato...
L’incidente sulla provinciale 130 a poche centinaia di metri da casa. La Mercedes guidata dalla...
L’aumento dei passeggeri conferma l’interesse per il nuovo collegamento elettrico, ma restano criticità legate ai...
La decisione del tribunale dopo la perizia psichiatrica: l’uomo non era capace di intendere e...
Un percorso di supporto allo studio tra autonomia, collaborazione e presenza educativa nel territorio di...

Altre notizie