Lavoro e occupazione a Bergamo: analisi dei dati 2023, positivi per il l’universo femminile

L'analisi delle posizioni lavorative ha evidenziato una diminuzione del lavoro dipendente, compensata da un aumento delle posizioni lavorative autonome

manager

Nell’anno 2023, la provincia di Bergamo ha registrato dati incoraggianti riguardo al mercato del lavoro, secondo quanto riportato dai calcoli effettuati dall’Istat. Le forze di lavoro, che includono sia persone occupate che disoccupate attivamente in cerca di lavoro, superano il mezzo milione, con una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente. Tuttavia, gli occupati sono aumentati, raggiungendo le 491 mila unità.

Lavoro e occupazione a Bergamo: dati positivi

Al contrario, si è osservato un aumento della categoria degli inattivi, che comprende individui di 15 anni o più che non fanno parte della forza lavoro. Tra questi, ben tre su cinque sono donne. La popolazione in età lavorativa, sommando forze di lavoro e inattivi, ha registrato un aumento complessivo, principalmente dovuto all’incremento degli inattivi. Il tasso di occupazione, che rappresenta la percentuale di occupati nella popolazione attiva, ha segnato un lieve aumento, seppur inferiore alla media regionale. Il tasso di occupazione maschile è risultato superiore rispetto a quello femminile, ma entrambi hanno registrato variazioni minime rispetto all’anno precedente. La diminuzione dei disoccupati è dovuto soprattutto grazie alla componente femminile, che ha segnato un calo significativa rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il tasso di disoccupazione giovanile ha registrato variazioni lievi.

Il tasso di attività maschile ha registrato un aumento contenuto. Rispetto alla suddivisione per genere, il tasso di attività maschile ha superato di poco la media regionale, mentre quello femminile è risultato inferiore. Il tasso di inattività, invece, si è attestato ad un livello leggermente superiore rispetto alla media regionale ma inferiore a quella nazionale. L’analisi delle posizioni lavorative ha evidenziato una diminuzione del lavoro dipendente, compensata da un aumento delle posizioni lavorative autonome. I dati relativi al tipo di contratto, regime orario, titolo di studio e classe di età mostrano variazioni rispetto agli anni precedenti, con un aumento degli occupati con titolo di studio medio e una predominanza dei contratti a tempo indeterminato.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

In Italia ormai il numero dei pensionati sta raggiungendo quello dei lavoratori: la situazione nelle...
Gli occupati crescono del 9,7% e raggiungono quota 32.567. Sette contratti su dieci sono a...
Aeroitalia
L'annuncio della Regione Siciliana con la proroga fino al 30 novembre degli sconti sui biglietti...
vie di bergamo
L’Affordable Housing Act potrebbe offrire agli enti locali nuovi strumenti per intervenire nelle aree sotto...
lavoro
Il 63% delle imprese bergamasche cerca personale, ma metà dei profili risulta difficile da reperire....
Confcommercio stima forti aumenti delle bollette nella seconda metà dell’anno. Patelli avverte: a rischio investimenti...

Altre notizie