Un’aria di soddisfazione ha pervaso la presentazione della Stagione di Prosa e Altri Percorsi 2024-2025 del Teatro Donizetti. Questo clima positivo riflette sia gli straordinari risultati raggiunti negli ultimi dieci anni, sia la continua aspirazione al miglioramento.
La stagione di prosa: gli interventi istituzionali
Giorgio Berta, presidente della Fondazione Teatro Donizetti, ha sottolineato l’entusiasmo per la Stagione di Prosa appena chiusa, che ha registrato oltre 52 mila spettatori, con un aumento del 18% rispetto all’edizione precedente. Ha elogiato la direzione artistica di Maria Grazia Panigada e l’intera organizzazione del teatro, compresi gli enti istituzionali e privati che lo sostengono.
L’assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, Nadia Ghisalberti, in chiusura di mandato, ha ricordato la trasformazione della Fondazione da privata a pubblica e i finanziamenti per i restauri del Donizetti e del Sociale, grazie alla collaborazione tra pubblico e privato. Ha lodato la direzione artistica di Panigada e l’organizzazione teatrale guidata da Massimo Boffelli, direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti, che ha saputo gestire perfettamente la macchina del teatro.
Boffelli ha evidenziato l’armonia e l’equilibrio all’interno del teatro, dove tutti, dai tecnici alle maschere, lavorano con passione e senza orari, pronti a far fronte agli imprevisti per soddisfare il pubblico. Per questo, ogni spettacolo della prossima Stagione di Prosa avrà otto repliche, per rispondere alla crescente domanda del pubblico. Tuttavia, l’aggiunta di una replica per ogni spettacolo ha costretto a rinunciare alla rassegna “Storia, Teatro e Società”.
2024/2025 al Donizetti: via a dicembre
La prossima Stagione di Prosa sarà variegata, unendo classici e moderni, con grandi nomi del teatro italiano come Umberto Orsini e Franco Branciaroli, accanto a giovani allievi delle scuole di teatro. Il primo spettacolo sarà “I ragazzi irresistibili” di Neil Simon, diretto da Massimo Popolizio, in scena dal 7 al 15 dicembre.
L’inverno a teatro
A seguire, dal 25 gennaio al 2 febbraio 2025, Alessandro Haber interpreterà “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, con la regia di Paolo Valerio. Dall’8 al 16 febbraio, Ugo Dighero si esibirà ne “L’avaro” di Molière. Silvio Orlando porterà a Bergamo “Ciarlatani” dal 22 febbraio al 2 marzo, mentre dall’8 al 16 marzo, Fausto Russo Alesi interpreterà e dirigerà “L’arte della commedia” di Eduardo De Filippo.
Prosa a primavera 2025
Dal 5 al 13 aprile, sarà la volta di “Edificio 3” di Claudio Tolcachir, una commedia ambientata in un ufficio. La stagione si concluderà dal 10 al 18 maggio con Daniele Finzi Pasca e il suo spettacolo di teatro-circo “Titizè. A Venetian dream”.
Altri Percorsi a teatro
La stagione di Altri Percorsi, con sei dei sette titoli previsti al Teatro Sociale di Città Alta, sarà dedicata ai giovani attori. “Re Lear è morto a Mosca”, in scena giovedì 19 dicembre 2024, aprirà la rassegna, seguito da “The Trials” di Dawn King, previsto per il 3 aprile 2025. “Nell’occhio del labirinto. Apologia di Enzo Tortora” andrà in scena il 16 gennaio 2025, mentre “Odradek” di Menoventi sarà rappresentato il 6 febbraio.
Il Teatro La Ribalta presenterà “Lo specchio della regina” il 20 febbraio, e “Anfitrione” di Teatro Kismet andrà in scena il 27 marzo. La rassegna si chiuderà il 6 marzo al Teatro Donizetti con “Amore” di Pippo Delbono.
Inoltre, ci saranno incontri aperti al pubblico e agli studenti, dove attori e registi discuteranno degli spettacoli e risponderanno alle domande degli spettatori. Il calendario di questi incontri è ancora in definizione.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.