Fabio Delmiglio, cinquantenne residente a Brembate di Sopra, si è presentato il 24 agosto dai carabinieri affermando di possedere informazioni rilevanti sull’omicidio di Sharon Verzeni, avvenuto pochi giorni prima. L’uomo ha dichiarato di aver incontrato Sharon in un locale dove lei lavorava come cameriera e di aver avviato con lei uno scambio di messaggi tramite un noto social network per motivi di lavoro.
Tuttavia, le sue affermazioni si sono rivelate completamente false. Il 28 agosto, Delmiglio è stato denunciato per favoreggiamento personale, dopo aver ammesso di aver inventato tutto nella speranza di ottenere visibilità mediatica. L’uomo aveva sperato di guadagnare un ritorno pubblicitario attraverso le interviste che avrebbe potuto rilasciare dopo la sua audizione in caserma.
Nel frattempo, le indagini sul caso di Sharon Verzeni proseguono, con le autorità impegnate in nuove ispezioni sul luogo del delitto, alla ricerca di ulteriori prove, inclusa l’arma del delitto.
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