A Villa d’Almè, un uomo si è reso protagonista di numerose intrusioni in giardini, garage e persino nella palestra di una scuola. A raccontare gli eventi è un cittadino del paese che ha vissuto in prima persona due incontri con l’individuo, tra cui uno nel proprio giardino e un altro fuori da un supermercato. La situazione è nota alle autorità, ma finora non sono stati presi provvedimenti.
Il primo incontro e l’intervento dei Carabinieri
Il cittadino spiega in una lettera alla redazione di Prima Bergamo che il suo primo incontro con l’uomo è avvenuto al rientro da un viaggio, quando lo ha trovato nel proprio giardino. “Mi sono spaventato, ma gli ho chiesto semplicemente: ‘Cosa ci fai qui?'”. La risposta dell’uomo è stata: “Non ho rubato nulla”, prima di fuggire. Dopo l’episodio, il residente ha contattato i Carabinieri di Sorisole, che hanno riconosciuto l’individuo come una persona già nota per azioni simili. Tuttavia, le autorità non avevano ritenuto necessario adottare misure detentive o rieducative nei suoi confronti. “Mi hanno chiesto se volessi fare denuncia, ma ho deciso di lasciar correre, visto che non sembrava avesse rubato nulla”, racconta l’uomo.
Il secondo furto e la denuncia
Pochi giorni dopo, si è verificato un secondo episodio, questa volta più grave. “Verso le 12:30, mentre io e mia moglie stavamo pranzando, è entrato nel nostro box, che era aperto, e ha preso alcune bottiglie di olio e vino”, spiega il cittadino. È stato un vicino a segnalare l’intrusione, avendo visto l’uomo uscire dalla proprietà con una borsa bianca. Il giorno successivo, il residente ha deciso di denunciare il furto ai Carabinieri di Sorisole. “Mi hanno detto che conoscono bene il soggetto, che ha recentemente subito un processo per questi episodi, concluso con un invito del giudice a ‘non farlo più”.
L’uomo in difficoltà: “Non sgridarmi”
Il cittadino ha incontrato nuovamente l’uomo fuori da un supermercato. “Probabilmente mi ha riconosciuto e mi ha chiesto di non sgridarlo per quello che fa”, racconta. Dopo essersi fermato a parlarci, l’uomo ha compreso che il soggetto si trova in una situazione di disagio, probabilmente rubando piccole cose per rivenderle. “La sua situazione è nota all’amministrazione e alle forze dell’ordine, ma mi hanno detto di non poter fare molto”, aggiunge.
Testimonianze di altri residenti
Non è l’unico caso segnalato in paese. Altre testimonianze indicano la presenza dell’uomo vicino a garage, in giardini privati e persino all’interno della palestra di una scuola, dove è rimasto bloccato e si è reso necessario un intervento esterno per liberarlo.
Preoccupazioni per la sicurezza
Il cittadino conclude esprimendo preoccupazione per il rischio che la situazione degeneri. “Non può andare avanti così. Non perché questa persona sia violenta, ma non si sa come potrebbe reagire chi se lo ritrova in giardino o in casa. È inevitabile che si creino momenti di tensione”, spiega. Il residente spera che si trovi presto una soluzione per garantire la sicurezza di tutti, inclusa quella dell’uomo coinvolto.
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