A partire da martedì 22 ottobre, sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento a Bergamo, nonostante le previsioni meteorologiche indichino ancora temperature massime intorno ai 20 gradi nei prossimi giorni. L’accensione sarà consentita fino al 7 aprile 2024, per un massimo di 14 ore giornaliere, suddivisibili in più sezioni, dalle 5 del mattino alle 23 di sera.
Anche quest’anno, la normativa prevede che la temperatura massima negli edifici residenziali non superi i 19 gradi, con una tolleranza di 2 gradi in più o in meno. Per gli edifici industriali, artigianali e simili, il limite si abbassa a 17 gradi, sempre con la stessa tolleranza. Questo limite è stato stabilito per contenere i consumi energetici e ridurre l’impatto ambientale.
Il Comune di Bergamo, tramite un’ordinanza sindacale, ha deciso di posticipare l’accensione rispetto alla data prevista inizialmente, grazie al clima ancora mite. Nelle scorse settimane, tuttavia, era comunque possibile attivare i termosifoni per un massimo di 7 ore giornaliere, una deroga che rimane valida durante tutto l’anno.
Oriana Ruzzini, assessore all’Ambiente del Comune, invita i cittadini ad adottare un approccio graduale per l’accensione del riscaldamento: «Accendere i termosifoni con gradualità aiuta non solo a risparmiare energia, ma anche a tutelare la salute, evitando sbalzi improvvisi di temperatura che possono influire negativamente sul benessere». Questo consiglio è rivolto in particolare a chi ha riscaldamenti autonomi, ma è valido anche per gli amministratori di condominio.
Secondo i meteorologi di 3bmeteo, le temperature nei prossimi giorni rimarranno più alte rispetto alla media stagionale, con massime attorno ai 20 gradi e molta umidità. Tuttavia, si prevede un peggioramento del tempo nel fine settimana, con possibili piogge nel Nord-Ovest, comprese le zone di Bergamo. Entro la fine del mese, si attendono nuove perturbazioni e ondate di freddo provenienti dal nord Atlantico, simili a quelle osservate nelle settimane precedenti.
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