Dopo numerosi rinvii dovuti alla complessità del cantiere, il sottopassaggio della stazione ferroviaria chiuderà definitivamente all’inizio di gennaio. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha confermato che il passaggio pedonale verrà sostituito da un nuovo percorso a raso, operativo per la riapertura delle scuole, che attraverserà il piazzale della stazione fino al marciapiede ovest. Questo cambiamento è parte di un ampio progetto di riqualificazione che prevede il rifacimento dell’intera stazione entro il 2026.
Il sottopasso attuale, inaugurato solo 16 anni fa, è ormai in disuso da otto mesi: i binari adiacenti sono stati rimossi e gli accessi alle banchine murati già dall’estate scorsa. A gennaio, quindi, il sottopasso sarà sostituito da un tracciato temporaneo che permetterà agli studenti del polo scolastico di via Gavazzeni e ai pendolari di attraversare in sicurezza il piazzale ferroviario, costeggiando il cantiere fino alla zona dei binari attivi. L’accesso al nuovo percorso partirà dall’ingresso del sottopasso e, dopo un tragitto protetto di circa 300 metri, condurrà i pedoni al marciapiede ovest.
Il progetto di riqualificazione della stazione, per un valore complessivo di 100 milioni di euro, trasformerà quest’area in un moderno polo di scambio intermodale. Gli interventi includono una nuova distribuzione dei binari, con due passaggi pedonali coperti che collegheranno le aree a nord e sud della città. Inoltre, la stazione sarà dotata di ampi spazi dedicati ai viaggiatori, nuovi percorsi ciclopedonali e 6.000 metri quadrati di verde, con un parco e un “landbridge” che collegherà via Fantoni a via Europa.
Contestualmente, è in programma anche il raddoppio ferroviario verso Ponte San Pietro, finanziato parzialmente con fondi del PNRR per un totale di circa 460 milioni di euro. Tuttavia, alcuni lavori in corso nella zona sono stati posticipati: il Comune ha richiesto di evitare sovrapposizioni tra i cantieri del ponte di via San Bernardino e della via Moroni per il nuovo e-BRT, posticipando quindi l’adeguamento del ponte di via San Bernardino a inizio primavera. Il ponte di via dei Caniana, al contrario, verrà riqualificato senza interruzioni del traffico.
Entro il 2026, il completamento di questo ambizioso progetto restituirà alla città una stazione rinnovata, sostenibile e moderna, capace di soddisfare le esigenze di trasporto e intermodalità per residenti e pendolari, nonché di contribuire alla riqualificazione ambientale e urbana dell’area.
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