ArtDate 2024, il Festival di Arte Contemporanea giunto alla sua quattordicesima edizione, apre le porte questa sera con un tema suggestivo: “Divorare”. La rassegna, organizzata da The Blank Contemporary Art, si terrà dal 14 al 17 novembre in diverse location della città. I primi appuntamenti sono oggi dalle 18 alle 21 in Città Alta.
Due mostre in contemporanea per la serata inaugurale
Il Palazzo della Ragione ospita la mostra collettiva “Testimoni Oculari”, curata da Stefano Raimondi. L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale AGIVERONA, presenta opere di sette artisti internazionali: Berlinde De Bruyckere, Julian Charrière, Isabelle Cornaro, Ibrahim Mahama, Jacopo Mazzonelli, Georgina Starr e Nari Ward. Le opere esplorano temi come il corpo, l’identità e la globalizzazione, attraverso materiali e narrazioni che stimolano il visitatore a riflettere sulle trasformazioni contemporanee.
In parallelo, al Palazzo dell’Ex Ateneo in Piazza Reginaldo Giuliani, si inaugura la mostra personale “Corpi Caduti” di Janis Rafa, curata da Claudia Santeroni. Questa esposizione propone una profonda riflessione sul rapporto tra corpo, natura e mortalità, attraverso un viaggio visivo e sensoriale che mette in dialogo l’umano e l’ambiente.
Il tema di ArtDate 2024: “Divorare”
Il festival quest’anno ruota attorno al concetto di “Divorare”, inteso non solo come atto fisico ma anche come metafora della frenesia contemporanea, dell’assorbimento delle esperienze e della voracità con cui il mondo consuma risorse, emozioni e relazioni. Attraverso mostre, performance e incontri, ArtDate invita a esplorare l’interazione tra arte e società, stimolando il pubblico a interrogarsi sul ruolo dell’arte in un contesto globale in continua evoluzione.
Dal 14 al 17 novembre 2024, il Festival ArtDate di Bergamo torna con un programma ricco (visibile QUI) e innovativo dedicato al tema “Divorare”. Giunto alla sua quattordicesima edizione, il festival esplora in chiave artistica la società del consumo e l’impatto del consumismo sfrenato. Supportato da The Blank in collaborazione con il Comune di Bergamo, Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, ArtDate conferma la sua qualità e importanza con il riconoscimento EFFE e l’accreditamento come Green Fest.
Un weekend lungo di mostre, performance e talk
Il 15 novembre si tiene la collettiva Digeriti Mai presso luogo_e e la mostra Il sonno della ragione genera mostri a Marelia, con opere di artisti associati a The Blank. AUDIO SPAM, un’installazione sonora partecipativa curata da Eva Rota in collaborazione con TILT, è prevista alle 19.00. La giornata si conclude nuovamente al Monastero del Carmine con la performance musicale di Steve Piccolo.
Sabato 16 novembre si apre con un laboratorio per bambini alla Libreria Incrocio Quarenghi e la conferenza di Claudio Kulesko in Sala Galmozzi sul tema Divorare / Scomparire: filosofie dell’annientamento. Nel pomeriggio, si svolge il Galleries Time, momento in cui gallerie e spazi espositivi di Bergamo come Spazio Giacomo, Traffic Gallery, Triangoloarte, Spazio Tilde e molti altri aprono le porte per mostre dedicate al tema del festival. La serata culmina con la proiezione del film I AM NOT LEGEND di Andrea Mastrovito al Monastero del Carmine, musicato dal vivo da Matthew Nolan con Kevin Murphy e Sharon Phelan, alle ore 19.00 e 21.30.
Conclusione del festival e apertura degli studi d’artista
Domenica 17 novembre, la giornata si apre con un talk sulla mostra Opere da Il Parlamento delle Marmotte a cura dei mediatori museali di GAMeC. Alle 11.00, nella Sala Galmozzi, si tiene la conferenza Sogni gastrici: dalla fantasia cannibale alla gastro-estetica di Salvador Dalí a cura di Andrea Zucchinali. Nel pomeriggio, il pubblico potrà visitare gli studi di vari artisti come Camilla Marinoni, Italo Chiodi e Olmo Erba. Alle 18.30 si terrà AperiSEGNO, evento di sperimentazione LIS presso Maite, seguito dalla presentazione del catalogo Racconto di due mostre presso LTG ATELIER. La giornata e il festival si chiudono al Monastero del Carmine con la proiezione del film L’uomo meccanico di André Deed, accompagnato dalla sonorizzazione live di Earthset Band.
La società e il tema del divorare
Il tema “Divorare” si ispira alla riflessione sul consumo eccessivo e l’accumulo: l’obsolescenza programmata, il bombardamento pubblicitario e la bulimia di consumo sono al centro del dibattito. ArtDate solleva interrogativi su come l’arte possa contribuire a sensibilizzare sullo sfruttamento delle risorse e la devastazione ambientale, fenomeni che, insieme all’uso intensivo di mezzi digitali, contribuiscono all’inquinamento visivo e sonoro della società contemporanea. L’arte può aiutare a riflettere su questi temi, come suggeriscono filosofi e scrittori da William Shakespeare a Umberto Eco.
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