Il 29 novembre, Bergamo celebra il compleanno di Gaetano Donizetti, nato nel 1797, e il decimo anniversario del Festival Donizetti Opera, la rassegna annuale organizzata dalla Fondazione Teatro Donizetti dal 2015. “D come Dieci” è il tema che accompagna una giornata ricca di appuntamenti, tra visite guidate, spettacoli e iniziative inedite.
La giornata si apre tra flash mob e visite guidate
Le celebrazioni iniziano alle 10 con le visite guidate al Teatro Donizetti, recentemente restaurato. I partecipanti possono ammirare l’esposizione dei manifesti degli spettacoli allestiti negli ultimi dieci anni, curata dallo Studio Temp di Bergamo (biglietto: 5 euro).
Alle 10.30, in piazza Vecchia in Città Alta, si tiene il flash mob corale “G come Giacomo e Gaetano”, che unisce Donizetti e Giacomo Puccini nel centenario della morte del compositore lucchese. Gli studenti delle scuole partecipanti (Politecnico delle Arti Donizetti – Carrara, scuola primaria Tartaglia di Marmentino – Brescia -, Cpia 2 di Treviglio, Iss Majorana di Seriate, Ic Mazzi e Ipia Pesenti) eseguiranno brani tratti da “Don Pasquale” e “Turandot”, creando un momento di grande emozione e condivisione.
Il momento solenne del Dies natalis
La mattinata prosegue con l’Elevazione musicale nella Basilica di Santa Maria Maggiore, che include la deposizione delle corone sulle tombe di Donizetti e del suo maestro Mayr. Durante la celebrazione, gli allievi del Politecnico delle Arti Donizetti-Carrara, insieme a studenti di diverse scuole superiori, leggono lettere ispirate alla figura del compositore, frutto di un laboratorio di scrittura creativa condotto da Maria Teresa Galati: coinvolti Itcts Vittorio Emanuele, IS Romero di Albino – Liceo Scienze Umane e Liceo classico Paolo Sarpi.
Un pomeriggio tra opera e partecipazione
Il pomeriggio si apre alle 14.30 con il DeCineForum, che prevede la proiezione dell’opera “La Favorite” (2021), premiata con il prestigioso Premio Abbiati come miglior spettacolo dell’anno. Alle 18.00, il laboratorio “Cantiamo Donizetti!” al Donizetti Studio invita i più giovani a eseguire cori tratti da celebri opere del compositore, con una performance finale alle 19.30 davanti al teatro.
Sempre alle 19.00, in Sala Riccardi, l’evento “Un Donizetti è per sempre” propone una conversazione tra musica e gioielli con il contributo di Curnis Gioielli, che esporrà le creazioni di Roberto Coin.
La serata con “Citofonare Gaetano, Amarcord” e LU OpeRave
Il momento più atteso è alle 20, quando il Teatro Donizetti ospita “Citofonare Gaetano, Amarcord”, una speciale edizione live del format ideato durante la pandemia. Francesco Micheli, Ricardo Frizza e Alberto Mattioli accoglieranno artisti come Javier Camarena, Roberto de Candia e Carmela Remigio, che eseguiranno brani di Donizetti accompagnati dal pianista Giulio Zappa. L’evento, gratuito con prenotazione, includerà video e sorprese, tra cui un estratto dell’“Anna Bolena” del 2015, la prima opera che ha segnato la nuova era del Festival.
La giornata si chiude al Balzer Globe, alle 21.30, con “LU OpeRave”, un’esperienza musicale elettronica ispirata a “Lucia di Lammermoor”, che fonde creatività e innovazione. Il biglietto varia tra gli 11 e i 20 euro.
Un decennio di successi per il Festival Donizetti Opera
“Per accompagnare una rivoluzione come quella vissuta in questi dieci anni, serviva una struttura solida come la Fondazione Teatro Donizetti”, afferma Giorgio Berta, presidente della Fondazione dal 2016. “Il Donizetti Opera, grazie alla visione di Francesco Micheli, ha coinvolto un pubblico sempre più ampio, superando momenti difficili come la pandemia e innovando con strumenti come la WebTV”.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.