Grassobbio inaugura un impianto fotovoltaico: energia pulita e un modello da seguire

La nuova installazione, frutto della collaborazione tra il Comune e Sorgenia, ridurrà le emissioni e promuoverà l’autoconsumo energetico

Il progetto: energia pulita per Grassobbio

Giovedì 5 dicembre, alla Cascina Ghezzi, Grassobbio ha celebrato l’inaugurazione di un nuovo impianto fotovoltaico realizzato in collaborazione con Sorgenia. L’impianto, situato sulla copertura della tribuna del campo sportivo comunale, è progettato per produrre energia rinnovabile e soddisfare circa il 50% del fabbisogno energetico degli impianti sportivi locali. Inoltre, contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 di 22.500 chilogrammi all’anno, dimostrando un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale.

Caratteristiche tecniche e impatto ambientale

L’impianto copre una superficie di 200 metri quadrati e dispone di una potenza di 42 kW, con un sistema di accumulo da 29 kWh. La produzione annuale prevista è di oltre 45.000 kWh, gran parte della quale sarà destinata all’autoconsumo. Questo risultato equivale a un beneficio ecologico comparabile alla piantumazione di 700 alberi, rafforzando il contributo del Comune alla lotta contro il cambiamento climatico.

Questa iniziativa è parte di un piano più ampio di transizione ecologica voluto da Grassobbio, che si sta distinguendo per le sue scelte innovative, nonostante le difficoltà di un territorio complesso. Situato vicino all’autostrada A4 e all’aeroporto di Orio al Serio, e sede di tre stabilimenti chimici, il Comune sta dimostrando come sia possibile coniugare progresso tecnologico e sostenibilità.

Un esempio di collaborazione tra pubblico e privato

L’inaugurazione è stata accompagnata dalla presenza di diverse autorità e rappresentanti istituzionali, tra cui Mario Mauri, amministratore delegato di Sorgenia Green Solutions; Manuel Bentoglio, sindaco di Grassobbio; Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche; Giovanni Sanga, presidente della Sacbo; Francesca Serra, architetto del Comune; e Fabio Falgari, responsabile costruzioni C&I BT e Retail di Sorgenia.

Questa collaborazione tra pubblico e privato ha permesso la realizzazione del progetto in soli due mesi, evidenziando l’importanza della sinergia per affrontare le sfide della transizione energetica. Come dichiarato da Mario Mauri, l’obiettivo è applicare a esempi concreti le opportunità dell’innovazione tecnologica attraverso la creazione di comunità energetiche con benefici per cittadini e territorio.

Un modello da replicare

Il progetto di Grassobbio non è solo un esempio virtuoso, ma anche un modello replicabile per altre realtà locali. La sua particolarità risiede nella scelta di impianti piccoli e localizzati, vicini ai luoghi di consumo energetico, che eliminano la necessità di trasportare energia attraverso lunghe reti. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per favorire l’adozione di soluzioni sostenibili su scala territoriale, contribuendo alla diffusione di buone pratiche.

Un futuro green per Grassobbio

Con questo impianto, Grassobbio conferma la sua volontà di investire nel futuro sostenibile della comunità, superando le sfide legate al contesto territoriale. Il progetto rappresenta un esempio concreto di come le amministrazioni locali possano guidare il cambiamento, incentivando modelli di consumo responsabile e riducendo il proprio impatto ambientale.

 

Redazione

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