Aziende insolventi in calo: Bergamo guida la controtendenza

Le imprese bergamasche registrano una diminuzione delle insolvenze, mentre a livello nazionale la tendenza รจ opposta

A Bergamo, il calo delle aziende insolventi segnala una resilienza economica significativa rispetto al panorama nazionale. Secondo i dati della Cgia di Mestre, al 30 giugno 2024, le attivitร  segnalate alla Centrale rischi della Banca dโ€™Italia per lโ€™impossibilitร  di restituire i prestiti sono scese del 7,8%, passando da 1.665 a 1.535 unitร . Questo posiziona Bergamo al sesto posto in Italia per miglioramento e al terzo in Lombardia, dietro Lodi (-10,5%) e Sondrio (-17,9%). A livello nazionale, invece, le aziende in difficoltร  sono aumentate del 2,3%, con oltre 2.600 nuove segnalazioni.

La crescita del credito nella provincia orobica

Anche i dati di Confidi Systema! confermano questa tendenza positiva per la provincia bergamasca. Nei primi nove mesi del 2024, la domanda di credito รจ cresciuta del 28%, mentre le concessioni sono aumentate del 26%, numeri nettamente superiori alla media lombarda (+9,6% e +3,2%). Il tasso di deterioramento dei prestiti per le imprese bergamasche si รจ attestato allโ€™1,47%, un valore inferiore rispetto alla media regionale calcolata dalla Banca dโ€™Italia, che รจ salita allโ€™1,8%.

Andrea Bianchi, direttore generale di Confidi Systema!, ha sottolineato lโ€™importanza di strumenti di garanzia sia pubblica che privata, capaci di sostenere le imprese nella ripresa e nellโ€™espansione dei loro piani aziendali. โ€œIl nostro maggior presidio sul territorio e unโ€™offerta consulenziale continuativa hanno permesso di accompagnare le imprese in questa fase di rilancioโ€, ha dichiarato a L’Eco di Bergamo.

Un quadro regionale contrastante

In Lombardia, il contesto economico resta variegato. Nonostante il peggioramento del tasso di deterioramento regionale, i profitti delle imprese lombarde si sono mantenuti elevati, con quasi lโ€™80% delle aziende che prevede di chiudere lโ€™anno in utile. Inoltre, la maggior parte delle imprese ha dichiarato di avere sufficienti liquiditร  per gestire le operazioni correnti e rimborsare i finanziamenti.

Tuttavia, il flusso netto dei prestiti alle imprese ha subito una contrazione dellโ€™1,5% tra settembre 2023 e settembre 2024. Le riduzioni hanno interessato in particolare il comparto manifatturiero e quello delle costruzioni, mentre le imprese dei servizi hanno registrato un incremento. Questa tendenza รจ attribuita ai tassi dโ€™interesse elevati e a un clima globale di incertezza, che ha portato molte aziende ad adottare strategie attendiste sugli investimenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

โ˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
piรน nuovi
piรน vecchi piรน votati

Articoli correlati

Gli occupati crescono del 9,7% e raggiungono quota 32.567. Sette contratti su dieci sono a...
vie di bergamo
Lโ€™Affordable Housing Act potrebbe offrire agli enti locali nuovi strumenti per intervenire nelle aree sotto...
lavoro
Il 63% delle imprese bergamasche cerca personale, ma metร  dei profili risulta difficile da reperire....
Confcommercio stima forti aumenti delle bollette nella seconda metร  dellโ€™anno. Patelli avverte: a rischio investimenti...
Il mercato del lavoro provinciale registra 68.471 assunzioni nei primi sei mesi dellโ€™anno. Servizi e...
distrbutore di benzina
Il tetto di 1,99 euro al litro ha provocato un forte aumento dei rifornimenti in...

Altre notizie