La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha delineato le linee programmatiche della sua amministrazione durante il Consiglio comunale, evidenziando sfide e priorità per il futuro della città. Nel suo discorso, durato 43 minuti, ha ribadito gli impegni presi in campagna elettorale, parlando di una Bergamo “moderna, equa e vicina ai cittadini”. Tra le preoccupazioni principali, però, spiccano i tagli ai trasferimenti statali e regionali, che rischiano di compromettere la sostenibilità delle nuove opere.
Un programma ambizioso ma concreto
La sindaca ha presentato un progetto che non vuole essere “un libro dei sogni”, ma un piano realistico, ispirato agli ideali di inclusività, sostenibilità e innovazione. Ha sottolineato il valore della continuità amministrativa, riconoscendo il lavoro svolto dalle precedenti giunte di centrosinistra e i risultati ottenuti, come il miglioramento nella qualità della vita percepita in città. Tuttavia, ha ricordato anche l’emergenza vissuta durante l’alluvione del 9 settembre, lodando la coesione della comunità nell’affrontare la crisi.
Sfide economiche e Pnrr nei tempi
La questione economica è stata al centro dell’intervento. Carnevali ha rassicurato sul rispetto dei tempi previsti per i progetti finanziati dal Pnrr, che mirano a trasformare Bergamo in una città più resiliente e moderna. Tuttavia, ha lanciato un allarme sui tagli statali e regionali: “Questi rischiano di minare la sostenibilità della gestione corrente delle nuove opere e dei servizi”. Nonostante le difficoltà, la sindaca ha ribadito la volontà di proseguire con determinazione nell’attuazione del programma.
Urbanistica, cultura e ambiente al centro
Tra i punti chiave del mandato ci sono la rigenerazione urbana, l’accessibilità abitativa e il protagonismo giovanile. Carnevali ha sottolineato l’importanza di investire in spazi pubblici come piazze, parchi e vie per migliorare i legami sociali e la vivibilità urbana. Sul fronte culturale, il rilancio del Palazzo della Libertà come “Casa delle Arti” e la nuova sede della Gamec rappresentano progetti prioritari.
L’ambiente è un altro tema centrale, con l’ampliamento del Parco dei Colli di oltre 3 milioni di metri quadrati per tutelare il paesaggio e affrontare l’impatto dei cambiamenti climatici. La sindaca ha anche ribadito l’impegno per rendere Bergamo un modello di innovazione digitale e sostenibilità.
L’eredità del piano urbanistico e le sfide future
Carnevali ha ereditato un Piano di governo del territorio che definisce chiaramente le priorità, come l’accessibilità abitativa per giovani e famiglie, per contrastare la crisi demografica. Ha inoltre citato la necessità di riconsiderare l’area della ex Reggiani, dopo la rinuncia dell’Università al trasferimento del polo di ingegneria, definendola “un’occasione per nuove riflessioni strategiche”.
Una città coraggiosa per il futuro
Chiudendo il suo intervento, la sindaca ha ribadito l’intento di costruire una Bergamo capace di affrontare le sfide del futuro, fondata su coraggio, collaborazione e innovazione. “Siamo consapevoli che serviranno adattamenti, ma ciò non intacca la nostra determinazione nel perseguire gli obiettivi per una città più attrattiva, inclusiva e sostenibile”, ha concluso.
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