A Villa d’Almè, le suggestive lanterne cinesi volanti non illumineranno il cielo di Capodanno. Un’ordinanza emessa dalla sindaca Valentina Ceruti vieta l’uso di questi dispositivi fino all’8 gennaio, per prevenire il rischio di incendi boschivi e tutelare la sicurezza pubblica.
La decisione del Comune
L’ordinanza si basa sul rischio che le lanterne, una volta liberate, non siano più governabili e possano atterrare su aree verdi, abitazioni o strutture pubbliche, aumentando il pericolo di incendi. La sindaca sottolinea l’importanza di prevenire situazioni pericolose per residenti, ospiti e clienti presenti sul territorio durante le festività.
Le lanterne volanti, che funzionano grazie a uno stoppino che riscalda l’aria per permettere il volo, sono da tempo al centro di preoccupazioni per la sicurezza. Nonostante la loro tradizione millenaria, nata in Cina nel III secolo a.C. come metodo di segnalazione militare e successivamente utilizzate per scopi augurali, il loro impiego può essere rischioso in contesti urbani e naturali.
Sanzioni per chi viola il divieto
Dal 27 dicembre al 8 gennaio 2025, a Villa d’Almè è vietata non solo l’accensione, ma anche la detenzione delle lanterne cinesi volanti. Chiunque trasgredisca il divieto rischia una multa di 100 euro. L’ordinanza si applica durante spettacoli, feste e altri intrattenimenti, in cui l’uso delle lanterne è stato esplicitamente vietato per garantire la sicurezza urbana e prevenire danni.
Un invito alla riflessione
Sebbene la tradizione delle lanterne cinesi abbia un significato simbolico profondo, il Comune invita i cittadini a trovare alternative più sicure per celebrare il nuovo anno, come osservare le stelle e affidare a loro sogni e desideri.
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