Un assalto notturno è stato messo a segno nella filiale della Bper in via Carducci, a Torre Boldone, nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 gennaio. La banda del botto ha fatto esplodere il bancomat, svegliando i residenti della zona con un forte boato.
Secondo le testimonianze, l’odore di polvere da sparo era intenso e inizialmente molti hanno pensato a un petardo rimasto dai festeggiamenti di Capodanno. Tuttavia, il rumore si è rivelato essere quello dell’esplosione provocata dai ladri per forzare lo sportello automatico.
La dinamica del colpo
Le prime ricostruzioni indicano che il colpo è stato compiuto da un gruppo di 3-4 persone. Dopo aver forzato l’ingresso della filiale con attrezzi da scasso, i malviventi hanno piazzato l’esplosivo sul bancomat e lo hanno fatto saltare. L’intera operazione è durata pochi minuti, al termine dei quali i ladri si sono dileguati a bordo di un’auto.
L’area è stata subito transennata e sul posto sono intervenuti la polizia locale di Torre Boldone e i carabinieri di Bergamo, insieme agli addetti alla vigilanza della filiale. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per identificare i responsabili.
Danni e bottino
Il bottino non è stato ancora quantificato, ma l’esplosione ha causato gravi danni alla struttura della filiale. L’impatto ha distrutto il bancomat e parte dell’ingresso, lasciando detriti sparsi nell’area.
Residenti preoccupati
I residenti della zona, svegliati dall’esplosione, hanno espresso preoccupazione per l’accaduto. L’assalto, avvenuto nei pressi della fermata della linea T1 Bergamo-Albino, è l’ennesimo episodio che coinvolge la cosiddetta banda del botto, già nota per colpi simili in provincia.
Indagini in corso
Le forze dell’ordine stanno lavorando per risalire ai responsabili, analizzando le modalità del colpo e il mezzo utilizzato per la fuga. Gli investigatori non escludono che il gruppo possa essere collegato ad altri episodi simili avvenuti recentemente nella regione.
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