Sta suscitando polemiche e uno scontro politico tra l’attuale amministrazione regionale di centrosinistra in Umbria, e quella di centrodestra in carica fino a qualche settimana fa, la cancellazione del volo Perugia – Bergamo di Aeroitalia.
Alle critiche dell’ex assessore regionale ai Trasporti, Enrico Melasecche, che ha accusato l’esecutivo Proietti di scarsa lungimiranza, è arrivata la replica dell’attuale assessore, Simona Meloni, pr la quale “l’intera operazione con Aeroitalia, con un costo di un milione di euro è stata frutto di un mero accordo politico della passata amministrazione regionale che, visto come sono andate le cose, condurrà molto probabilmente effetti negativi sui conti della Sase, ascrivibile a una tratta che è non stata programmata con l’adeguata fattibilità tecnico economica ma solo per meri interessi politici come più volte sottolineato anche in documenti del management e direzione tecnica dell’aeroporto. Pur constatando che storicamente esisteva un volo di collegamento con Milano, oggi con il Freccia Rossa da Perugia in 3 ore si arriva nel centro della città, pertanto – è la posizione dell’attuale amministrazione umbra – occorrerebbe investire su voli internazionali e hub che portino flussi in ingresso, soprattutto turistici in previsione del Giubileo, ed è comunque sempre necessario operare scelte sulla base di analisi serie e approfondite anche per quanto riguarda le compagnie”.
Ma l’ex governatrice Donatella Tesei, ora consigliere di opposizione, difende l’operazione che era stata fatta, grazie ad un accordo con Regione Lombardia e al contributo economico di Confindustria Umbria e Fondazione Perugia.
“Un progetto – afferma Tesei – che puntava non solo a potenziare ulteriormente il nostro aeroporto, ma che ha permesso all’Umbria di essere
collegata con un volo giornaliero, oltre a quello da e verso Milano Linate attivo nei fine settimana, direttamente col cuore economico del Paese, la Lombardia, e con il terzo aeroporto italiano, il principale hub low cost del Paese, con rotte per tutta l’Europa”
Rispetto alle strategie del San Francesco, Tesei prosegue: “L’aeroporto dell’Umbria in questi anni ha battuto record su record di passeggeri, attestandosi sempre tra i primi in Europa per crescita e rappresentando un modello di gestione e di continuo sviluppo che, grazie anche al raddoppio dello scalo già finanziato, lo traguardavano verso 1 milione di passeggeri in tre anni, con tutte le positive ricadute sul territorio già percepite dalla comunità. È opportuno che vengano date risposte chiare ai cittadini, che la presidente Proietti illustri qual è la loro strategia per l’aeroporto e quali gli atti immediati e concreti che intende adottare. Personalmente – conclude – mi adopererò affinché il lavoro che abbiamo portato avanti con serietà e risultati in questi anni non venga vanificato”.
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