Influenza 2025: picco imminente, sintomi e consigli per affrontarla al meglio

Ecco cosa fare per prevenirla, curarla e quando è necessario recarsi al Pronto Soccorso

Il picco influenzale: quando arriverà

Secondo il rapporto RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, il picco è previsto subito dopo le festività, complice la riapertura delle scuole e i numerosi incontri natalizi. Il livello di incidenza al momento è di 9,9 casi per mille assistiti, con un calo rispetto alla settimana precedente (10,5), ma i numeri sono destinati a crescere nei prossimi giorni.

Sintomi principali e decorso

L’influenza si manifesta con sintomi tipici:

  • Febbre improvvisa e alta.
  • Raucedine, tosse e mal di gola.
  • Astenia e dolori muscolari.
  • Congestione nasale e naso che cola.

Nella maggior parte dei casi, la malattia si risolve in pochi giorni con riposo, idratazione e farmaci sintomatici. È importante rimanere a casa per non diffondere il virus e favorire una guarigione completa.

Vaccinarsi: è ancora possibile

Per chi non si è ancora vaccinato, c’è ancora tempo. La protezione vaccinale richiede circa due settimane per attivarsi, quindi è consigliabile agire subito. Il vaccino è particolarmente raccomandato per:

  • Over 65.
  • Soggetti con patologie croniche o condizioni di fragilità.
  • Bambini e donne in gravidanza.

La vaccinazione è gratuita per le categorie a rischio e disponibile presso i medici di famiglia o le strutture sanitarie locali.

Prevenire il contagio

Seguire alcune semplici regole può ridurre il rischio di contagio:

  • Lavarsi le mani frequentemente.
  • Usare la mascherina in luoghi affollati o se si è raffreddati.
  • Tossire o starnutire nella piega del gomito.

Quando è necessario il Pronto Soccorso?

Nonostante l’aumento dei casi, molti accessi in Pronto Soccorso riguardano situazioni non urgenti. È consigliato recarsi al Pronto Soccorso solo in presenza di:

  • Insufficienza respiratoria o sintomi gravi.
  • Patologie pregresse che peggiorano a causa dell’influenza.
  • Gravi disidratazioni o difficoltà nel risveglio.

Per problemi meno gravi, è preferibile contattare il medico di famiglia o la guardia medica. Questo aiuta a evitare il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, permettendo agli operatori sanitari di concentrarsi sui pazienti più urgenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

orto
Il Comune finanzia un progetto di agricoltura urbana con appezzamenti di circa 50 metri quadrati...
Imprese, Bergamo chiude il terzo trimestre 2026 con un saldo naturale positivo di 300 unità,...
Dal 6 al 21 novembre 2026 annunciati appuntamenti sindacali, assemblee e presìdi. Il 20 novembre...
manifestazione
Manifestazione davanti alla stazione ferroviaria contro le politiche del governo, il caro vita e le...
tavolo ristorante
Da Vittorio e Contrada Bricconi conquistano le Tre Forchette nella guida Ristoranti d’Italia 2027. Massimi...
All'Auditorium Lucio Parenzan l'incontro gratuito «Con voi fin dall'inizio»: medici, ostetriche e psicologi illustreranno i...

Altre notizie