Banche, non è vero che ci basta un clic: troppe filiali chiuse in Bergamasca

La chiusura delle filiali bancarie penalizza le fasce più deboli della popolazione, in particolare gli anziani. Un fenomeno che in Bergamasca colpisce duramente

La desertificazione bancaria e i suoi effetti

In Bergamasca, come nel resto d’Italia, il fenomeno della desertificazione bancaria, ovvero la progressiva chiusura delle filiali sul territorio, sta creando numerosi disagi. A farne le spese sono soprattutto le persone meno avvezze all’uso della tecnologia, come gli anziani, che rappresentano una parte significativa della popolazione locale. Per chi non è in grado di utilizzare smartphone e computer, anche operazioni semplici come un bonifico o il pagamento di una bolletta possono diventare insormontabili.

Il peso della digitalizzazione

Negli ultimi anni, la crescente digitalizzazione ha cambiato radicalmente il rapporto con le banche. App, codici OTP e autenticazione a due fattori sono ormai indispensabili per accedere ai servizi bancari, ma non tutti riescono a tenere il passo. Questo spinge molte persone a dipendere ancora dagli sportelli fisici, ormai sempre più rari.

Secondo il rapporto Uilca “L’impatto della desertificazione bancaria sugli italiani 2024”, le chiusure delle filiali non comportano solo vantaggi economici per gli istituti di credito, ma anche pesanti ricadute sociali, occupazionali ed economiche. Gli anziani e le fasce più deboli della popolazione, incapaci di adattarsi a questa “dittatura informatica”, sono le principali vittime di questa transizione.

Un fenomeno che divide

Le banche puntano a giustificare queste chiusure evidenziando il risparmio sui costi operativi: perché mantenere aperta una filiale se le stesse operazioni possono essere svolte online? Tuttavia, questa scelta ignora le esigenze di una parte consistente della popolazione, creando una frattura tra chi può sfruttare appieno i vantaggi della tecnologia e chi invece si trova escluso dal sistema.

I lombardi tra i più colpiti

In Lombardia, il fenomeno della desertificazione bancaria è particolarmente marcato, colpendo duramente aree come la Bergamasca. Le chiusure hanno ridotto l’accesso ai servizi bancari diretti, aumentando le difficoltà per le fasce più vulnerabili. Questo non solo mina l’autonomia di molti cittadini, ma limita anche le possibilità di accesso al credito e ad altri servizi fondamentali.

Redazione

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