“Sounds of Joy” è il tema scelto da Joe Lovano, direttore artistico del Bergamo Jazz Festival, per la 46ª edizione della manifestazione, che si svolgerà dal 20 al 23 marzo 2025. L’evento, organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti, vedrà la partecipazione di oltre 80 artisti, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del panorama musicale internazionale.
I concerti principali si terranno al Teatro Donizetti e al Sociale di Città Alta, ma la manifestazione invaderà anche musei, piccoli teatri e locali, trasformando Bergamo in una vera capitale del jazz. Il festival, come sempre, non sarà solo musica: spazio anche al cinema, alla formazione e alla celebrazione della creatività italiana, con una significativa presenza di artiste donne.
Eventi di apertura: tra cinema e jazz
L’inaugurazione, prevista per il 16 marzo, sarà un evento speciale in collaborazione con il Bergamo Film Meeting. Saranno proiettati due capolavori: “Il coltello nell’acqua” di Roman Polański, con musiche di Krzysztof Komeda, e il film muto “Kohlhiesels Töchter” di Ernst Lubitsch, sonorizzato dal vivo dal bassista Danilo Gallo.
Come di consueto, il festival dedicherà ampio spazio alla formazione dei giovani. Tra il 18 e il 20 marzo, gli studenti delle scuole secondarie potranno partecipare a laboratori di improvvisazione jazz, guidati dal pianista Claudio Angeleri. Il 24 marzo, invece, sarà dedicato ai bambini, con un’esibizione speciale ispirata alle colonne sonore Disney.
Grandi nomi al Donizetti e al Sociale
Il festival si distingue per la presenza di star internazionali e figure di spicco del jazz contemporaneo. Venerdì 21 marzo, il Teatro Donizetti ospiterà il duo Dave Holland e Lionel Loueke, seguiti dalla Wayne Shorter Legacy Band, che celebra l’eredità del leggendario sassofonista. Sabato 22 marzo sarà il turno di The Cookers, preceduti dall’italiano Enrico Rava, ex direttore artistico della kermesse.
Domenica 23 marzo, l’ultima giornata, vedrà protagonisti il chitarrista Marc Ribot e la carismatica cantante Dianne Reeves, che torna a Bergamo dopo dieci anni. Al Teatro Sociale, invece, si esibiranno il trio Tributes e, in esclusiva italiana, Lizz Wright, una delle voci più intense del panorama jazz internazionale.
Concerti diffusi e giovani talenti
Bergamo Jazz 2025 si espande anche nei luoghi più caratteristici della città. Il Teatro Sant’Andrea accoglierà il pianista cubano Aruán Ortiz e, il 23 marzo, il duo formato dal contrabbassista Barry Guy e dalla pianista Jordina Millà. L’Auditorium di Piazza della Libertà sarà teatro di due concerti imperdibili: La Via del Ferro (21 marzo) e il Dialect Quintet (22 marzo).
All’Accademia Carrara, sabato 22 marzo, è previsto il duo di Sara Calvanelli e Virginia Sutera, mentre alla Sala Piatti il pubblico potrà assistere all’esibizione del duo pianistico formato dalla greca Tania Giannouli e dall’elvetico Nik Bärtsch.
Infine, largo ai giovani con “Scintille di Jazz”, una serie di concerti ospitati in vari locali cittadini: dal Circolino di Città Alta al ristorante Legami Sushi&More e al Nxt Bergamo, dove i nuovi talenti del jazz potranno mettersi in mostra.
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