Si è conclusa alla Fiera di Bergamo la 31ª edizione di Creattiva, il salone dedicato alle arti manuali, che ha registrato un’affluenza di oltre 49 mila visitatori provenienti da tutta Italia e da diversi paesi stranieri. Quattro giornate intense e partecipate, caratterizzate da un’ampia offerta di espositori, eventi collaterali e laboratori, che hanno confermato l’attrattiva della manifestazione per appassionati e professionisti del settore.
Numeri record e un’ampia varietà di espositori
L’evento ha visto la partecipazione di 223 imprese provenienti da 18 regioni italiane e 10 paesi stranieri, con stand distribuiti su una superficie di 15 mila metri quadrati. I visitatori hanno potuto esplorare un’ampia selezione di materiali e tecniche, tra tessuti, filati, cucito creativo, ricamo, decorazioni, bigiotteria e perline.
Oltre all’area espositiva, il programma ha incluso oltre mille appuntamenti tra corsi, dimostrazioni e laboratori, pensati per offrire momenti formativi e interattivi ai partecipanti. Un dato significativo è la crescita del pubblico under 30 e della presenza maschile, segnali di un rinnovato interesse verso il mondo delle arti manuali.
Un contributo per il territorio
Secondo gli organizzatori, il salone continua a migliorare sia nella qualità dell’offerta espositiva che nel numero di eventi collaterali, diventando sempre più un punto di riferimento per il settore. Con il 90% degli espositori provenienti da fuori Bergamo e il 60% da fuori Lombardia, la manifestazione rappresenta un’importante occasione di promozione turistica e culturale per il territorio.
Il settore del ricamo ha ricevuto particolare attenzione in questa edizione, con oltre 40 realtà provenienti da tutta Italia, rendendo quest’area una delle più ricche e partecipate dell’evento.
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