Nonostante gli sforzi delle istituzioni e la crescente attenzione mediatica, il fenomeno della violenza domestica nella provincia di Bergamo continua a crescere in modo allarmante. Secondo il report annuale della Questura, diffuso in occasione dell’anniversario della fondazione della Polizia di Stato, i maltrattamenti in famiglia sono aumentati del 45% nell’ultimo anno: da aprile 2024 a marzo 2025 sono stati registrati 560 casi, contro i 384 dell’anno precedente.
Nella sola città di Bergamo, le denunce per maltrattamenti sono passate da 49 a 78, con una crescita vicina al 60%.Dati che confermano il trend emerso già nei mesi scorsi e riportato anche dal Servizio Analisi Criminale in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, che aveva evidenziato un aumento del 47% tra il 2023 e il 2024.
A preoccupare è anche il numero degli “ammonimenti” emessi dalla Questura per casi di violenza domestica, cresciuti del 136%, raggiungendo quota 47 nell’arco di dodici mesi. Un segnale della maggiore attenzione sul fronte della prevenzione, ma anche dell’aggravarsi di situazioni a rischio che richiedono un intervento immediato.
Anche lo stalking è in aumento: i casi sono passati da 195 a 249 a livello provinciale (+27%) e da 18 a 23 nel capoluogo, confermando una tendenza in crescita anche per questo reato. Al contrario, i reati complessivi sono diminuiti del 6,6% in provincia, passando da 29.024 a 27.093, mentre restano stabili in città (8.336 contro 8.332).
Per quanto riguarda i furti, si registra una lieve diminuzione (-1%) in provincia (da 10.908 a 10.794), ma una lieve crescita nel capoluogo (+2%), da 3.791 a 3.865. La maggior parte dei furti avviene nelle abitazioni, in aumento del 5,8% nel territorio provinciale (da 2.698 a 2.856), mentre in città calano dell’11% (da 581 a 515).
Il numero delle rapine resta sostanzialmente invariato: 296 in provincia contro le 284 dell’anno precedente, e 168 in città rispetto alle 165 dell’anno scorso. Di queste, 130 sono avvenute per strada, 50 in negozi e 32 in abitazioni.
In calo le truffe e le frodi informatiche, che passano da 3.970 a 3.344. La sala operativa della Polizia ha gestito 24.639 chiamate in un anno, per una media di 67 al giorno, e ha coordinato oltre 10.000 interventi delle volanti.
L’attività di controllo del territorio è stata intensa: quasi un milione e mezzo le persone identificate dalla Polizia di Stato nell’ultimo anno nella Bergamasca. Tra queste, 171 gli arresti effettuati dalla Polizia di frontiera a Orio al Serio,che ha controllato oltre 1,3 milioni di persone. Importanti anche i risultati della Squadra mobile: 103 arresti, 382 denunce e il sequestro di 18 kg di cocaina e 500.000 euro.
In ambito di prevenzione, la Divisione Anticrimine ha emesso 691 avvisi orali, 615 fogli di via, 6 misure di sorveglianza speciale, 77 Daspo sportivi e 182 Daspo urbani. Gli ammonimenti per stalking sono saliti del 36%, passando a 14.
Il quadro tracciato dalla Questura evidenzia un contrasto netto tra la generale diminuzione della criminalità e l’aumento dei reati legati alla violenza di genere e familiare, che continuano a rappresentare un’emergenza sociale da affrontare con strumenti adeguati e risposte rapide.
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