Sarnico, esplosione nella notte: fatto saltare il bancomat della Popolare di Sondrio

Blitz intorno alle 4.30 in via Garibaldi, colpita la filiale a due passi dal lungolago. I carabinieri indagano sull’uso di un ordigno rudimentale.

carabinieri

Un’esplosione nel cuore della notte ha scosso la tranquillità del centro di Sarnico, dove un gruppo di ignoti ha preso di mira il bancomat della Banca Popolare di Sondrio in via Garibaldi 1C, a pochi passi dal frequentato lungolago Carlo Riva. Il colpo è stato messo a segno alle 4.30 di domenica 25 maggio, provocando danni ingenti alla struttura della filiale e facendo svegliare di soprassalto numerosi residenti.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dai Carabinieri della stazione di Sarnico, giunti rapidamente sul posto, l’attacco è stato eseguito tramite un ordigno artigianale, ma dalla potenza devastante. L’esplosione ha completamente distrutto lo sportello automatico e ha danneggiato anche l’ascensore interno e parte degli uffici della banca, in un raggio di circa due-tre metri.

In fuga a bordo di un’auto

Subito dopo il boato, distintamente avvertito in buona parte del paese, diversi cittadini hanno segnalato il rumore di un’auto in partenza a tutta velocità. È probabile che il veicolo sia stato usato per la fuga dei malviventi, allontanatisi nel giro di pochi secondi dopo il colpo.

L’intervento immediato delle forze dell’ordine ha permesso di isolare l’area e avviare le indagini. I militari sono al lavoro per raccogliere ogni elemento utile all’identificazione dei responsabili. In particolare, stanno cercando di recuperare filmati dalle telecamere di videosorveglianza della zona, pubbliche e private, che potrebbero aver immortalato il blitz o la fuga dei ladri.

Danni e bottino da quantificare

Al momento non è noto l’ammontare del bottino: le verifiche sull’effettivo prelievo di contante saranno effettuate dai responsabili della filiale nella giornata di lunedì 26 maggio, alla riapertura dell’istituto. Quel che è certo è che i danni provocati dall’esplosione sono significativi, con interventi strutturali probabilmente necessari per il ripristino degli ambienti interni.

Nel frattempo, l’intera area è stata transennata, mentre la banca rimane chiusa in attesa della stima dei danni e della messa in sicurezza dei locali.

Un episodio che allarma

Non si tratta del primo caso di attacco a sportelli bancomat con esplosivi in provincia di Bergamo. Negli ultimi anni, anche altri istituti di credito della zona hanno subito azioni simili, che spesso si sono concluse con fughe lampo e bottini ingenti. Episodi che stanno destando una crescente preoccupazione tra i cittadini e gli amministratori locali, a fronte della professionalità e rapidità delle modalità operative utilizzate.

Le indagini sono in corso e non si esclude un collegamento con bande specializzate, già attive in altre aree della Lombardia.

Redazione

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